Se stai cercando un aerografo da usare con metodo, l’AE500 si fa apprezzare per la combinazione tra serbatoio capiente, regolazioni rapide e orientamento del getto. In questo modo puoi impostare il lavoro in base alla superficie e al tipo di passata che ti serve, senza perdere tempo a “combattere” con l’attrezzo. È un modello adatto sia a chi lavora in modo ordinato in officina, sia a chi nel fai da te tecnico vuole un risultato più professionale.
Dettagli utili prima dell’acquisto
- Compatibilità con compressore: verifica che il tuo impianto possa lavorare in un range coerente con 3-4 bar.
- Gestione del getto: usa il raggio ampio per stendere e il raggio diretto per rifinire.
- Orientamento del lavoro: sfrutta la rotazione per verniciare meglio superfici verticali o in angoli.
- Attacco baionetta: utile per chi collega/scollega spesso l’aerografo durante le lavorazioni.
FAQ
Che differenza c’è tra raggio ampio e raggio diretto?
Il raggio ampio è utile quando vuoi coprire più superficie con passate regolari, mentre il raggio diretto serve per lavorare più “mirato”, ad esempio su dettagli e zone ristrette.
Posso usare l’aerografo AE500 su superfici verticali?
Sì. L’ugello rotante permette di orientare il getto da orizzontale a verticale, così puoi mantenere una spruzzatura più uniforme anche su pezzi in verticale.
Qual è la pressione di esercizio consigliata?
L’aerografo AE500 lavora a 3-4 bar. Imposta il compressore in questo intervallo e, se necessario, fai una prova su campione per trovare la resa più adatta alla tua vernice.
Che vantaggio offre un ugello da 1,5 mm?
Un ugello 1,5 mm tende a essere un buon compromesso per lavori dove vuoi una buona copertura senza rinunciare al controllo. La resa finale dipende comunque dalla vernice e dalla regolazione.
Come collego l’aerografo al sistema aria?
Il modello è dotato di dado fresato per attacco a baionetta: collega in modo rapido e verifica che l’innesto sia ben fermo prima di iniziare la spruzzatura.
Serve fare una prova prima di verniciare il pezzo?
Consigliatissimo. Fai una prova su un supporto simile per tarare distanza, raggio e orientamento dell’ugello, così eviti sovrapposizioni o zone troppo cariche.
Firma: Anna Lollobrigida - Direzione Vendite - Bricofer srl