Ultragrip: indicazioni utili, resa e consigli per lavorare pulito
Se stai preparando una superficie per ricevere intonaci, rasature o malte per ripristini, Ultragrip ti aiuta a creare una base più “ricettiva” e a migliorare l’aderenza dello strato successivo. È un aggrappante pensato per essere usato con criterio: applicazione uniforme, rispetto dei tempi e attenzione allo spessore dell’intonaco sono i tre punti che fanno la differenza.
Consumo indicativo: circa 300 g/m². Su supporti molto assorbenti o irregolari potresti dover aumentare leggermente la quantità per ottenere una copertura omogenea.
Quando fermarti e ripianificare: se i tempi di asciugatura non sono rispettati, la mano successiva può non legare correttamente. In caso di condizioni meteo sfavorevoli, valuta di allungare i tempi prima di procedere.
FAQ
1) Ultragrip si può usare sia in interno che in esterno?
Sì. Ultragrip è un aggrappante universale indicato per interno ed esterno, quindi puoi usarlo anche in cantieri dove l’esposizione agli agenti atmosferici è un fattore da considerare.
2) Su quali superfici aderisce meglio per preparare l’intonaco?
È adatto a molte basi: legno, pannelli isolanti, pitture murali, mattoni, ceramica, laterizi, calcestruzzo, metallo, gesso e cemento cellulare. In pratica copre i supporti più comuni in edilizia.
3) Dopo quanto tempo posso applicare la seconda mano?
Indicativamente dopo 6/8 ore. Il tempo può variare in base a temperatura e condizioni ambientali, ma la finestra indicata ti permette di programmare il lavoro.
4) Quando posso procedere con intonaci, rasature o malte?
Prima di proseguire con la lavorazione successiva, attendi 18/24 ore (tempo di asciugatura). È un passaggio importante per ottenere un’adesione corretta.
5) Posso applicare intonaci molto spessi sopra Ultragrip?
No: non applicare intonaci con spessore superiore a 2 cm. Se serve più spessore, è meglio valutare un ciclo di lavorazione adeguato.
6) Quanto Ultragrip devo calcolare per un muro?
Come riferimento, considera un consumo di circa 300 g/m². Per superfici irregolari o molto assorbenti potresti dover aumentare leggermente la quantità.
Romolo Magrini - Esperto di Antinfortunistica - CEO di Bestsafety srl