Cordino di posizionamento Cofra TELGART 15 m A029-K106, EN 358:2018
Quando sul lavoro serve stare nella posizione giusta senza improvvisare, il cordino di posizionamento Cofra TELGART diventa un alleato pratico e affidabile. Questo modello della linea KEEPSET è pensato per chi utilizza sistemi anticaduta di trattenuta e posizionamento, grazie a un regolatore scorrevole con bloccaggio automatico e a connettori in acciaio. La corda da 12 mm e la certificazione EN 358:2018 lo rendono adatto a impieghi professionali dove contano controllo della lunghezza e gestione sicura del cordino. Con una lunghezza di 15 metri, è particolarmente comodo in cantieri, manutenzioni e attività su strutture dove serve coprire distanze senza cambiare spesso attrezzatura.
Caratteristiche principali del cordino di posizionamento TELGART
- Lunghezza: 15 m (codice A029-K106)
- Normativa: EN 358:2018
- Massa massima di utilizzo: 150 kg
- Regolatore in alluminio: scorrevole con presa ergonomica
- Bloccaggio automatico: aiuta a mantenere la lunghezza impostata
- Connettori: in acciaio
- Corda: diametro 12 mm, struttura tipo kernmantle
A cosa serve e in quali contesti usarlo
Il TELGART è un cordino di trattenuta e posizionamento: serve a mantenere l’operatore in una posizione di lavoro controllata, riducendo la necessità di spostamenti “a vuoto”. È consigliato in ambienti dove si lavora su superfici o strutture con vincoli, ad esempio:
- Edilizia e cantieri, per lavorazioni su coperture e strutture dove serve gestire la distanza
- Manutenzione industriale, quando occorre posizionarsi in modo stabile durante interventi
- Magazzini e impianti, per attività su aree sopraelevate con accesso controllato
- Lavori in quota con sistema di posizionamento, dove si vuole ottimizzare la lunghezza del cordino
Ideale per chi vuole un cordino regolabile in modo rapido, senza rinunciare alla gestione sicura della lunghezza.
Perché scegliere TELGART rispetto ad altri cordini di posizionamento
Rispetto a soluzioni più “semplici” senza regolazione efficace, TELGART punta su due aspetti che in uso fanno davvero la differenza: regolatore scorrevole e bloccaggio automatico. Questo significa meno tentativi per trovare la lunghezza giusta e più continuità operativa. Inoltre, la combinazione di componenti in acciaio e regolatore in alluminio aiuta a mantenere robustezza e praticità anche in contesti di lavoro intensi.
- Regolazione più controllata grazie alla presa ergonomica
- Maggiore affidabilità operativa con bloccaggio automatico
- Gestione della distanza su 15 m, utile in cantieri e impianti
- Connettori in acciaio per un collegamento stabile
- Conforme alla EN 358:2018 per sistemi di trattenuta/posizionamento
Materiali e tecnologie: cosa c’è dentro e perché conta
Il TELGART combina materiali pensati per resistere all’uso quotidiano: la corda da 12 mm è realizzata con tecnologia kermantle (nucleo e guaina), una soluzione tipica dei dispositivi che devono mantenere prestazioni nel tempo. Il regolatore è in alluminio, quindi leggero e pratico da maneggiare. I connettori sono in acciaio, utili quando serve un aggancio solido e duraturo.
- Corda kernmantle: struttura che aiuta a mantenere resistenza e controllo
- Regolatore in alluminio: scorrevole e maneggevole
- Componenti in acciaio: per connettori robusti
Perfetto per chi cerca un cordino regolabile, con componenti pensati per l’uso professionale.
Come scegliere la lunghezza del cordino di posizionamento
Per scegliere correttamente il cordino di posizionamento Cofra TELGART 15 m, ragiona su due elementi: distanza di lavoro e spostamenti necessari. Se devi coprire aree ampie o lavorare su strutture dove l’ancoraggio non è sempre “vicinissimo”, una lunghezza da 15 metri può ridurre cambi frequenti di attrezzatura. In caso contrario, potresti preferire lunghezze inferiori per evitare cordino in eccesso.
- Consigliato in caso di cantieri o impianti con ancoraggi distanti
- Valuta la posizione di lavoro e la necessità di estensione
- Controlla che il sistema completo sia progettato per l’uso previsto (EN 358:2018)
Nota: la scelta del sistema anticaduta/posizionamento deve essere coerente con la configurazione di lavoro e con le procedure aziendali.