Cod. articolo: BRICOFER-04340EAN: 8024499111254

ELETTRODI PER ACCIAIO INOX 316L Ø 2,5x300 mm

Compra elettrodi per acciaio inox 316L Ine Ø 2,5 rutili: cordone pulito e scoria facile, per professionale e fai da te.

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Descrizione prodotto

Elettrodi per acciaio inox 316L Ine, Ø 2,5 x 300 mm rutili a basso carbonio

Se devi saldare acciai inossidabili con composizione tipo 19% cromo, 12% nichel e 2-3% molibdeno, questi elettrodi per acciaio inox 316L sono pensati per darti un cordone pulito e regolare. Il rivestimento rutilico a basso contenuto di carbonio aiuta a ottenere una buona estetica, con scoria facile da rimuovere, così riduci i tempi di finitura. Sono indicati per lavori in tutte le posizioni e per impieghi dove serve una buona resistenza alla corrosione, anche in presenza di sostanze acide e contro la corrosione intergranulare. Ideali in ambito professionale e manutenzione, quando vuoi un risultato affidabile su inox 316L.

Caratteristiche principali

  • Acciaio di riferimento 316L: per saldare inox con composizione 19% Cr, 12% Ni, 2-3% Mo
  • Rivestimento rutilico a basso carbonio: pensato per una saldatura stabile e cordone dall’aspetto ordinato
  • Buona resistenza alla corrosione: utile in ambienti con attacchi corrosivi generali
  • Resistenza alla corrosione intergranulare: indicato quando conta la tenuta nel tempo
  • Scoria facilmente asportabile: meno lavoro di pulizia tra un passaggio e l’altro
  • Utilizzo in tutte le posizioni: flessibilità su pezzi complessi e lavorazioni in quota
  • Temperatura di esercizio fino a 400 °C: adatto a molte applicazioni industriali e di manutenzione

A cosa serve e in quali contesti usarlo

Questi elettrodi per saldatura inox 316L sono una scelta pratica quando devi riparare o realizzare componenti in acciaio inossidabile destinati a lavorare in condizioni impegnative. In officina e in cantiere sono spesso impiegati per manutenzione di impianti e strutture dove la corrosione è un rischio reale. Il loro profilo è particolarmente interessante per chi lavora con componenti che possono essere esposti ad agenti acidi o dove si vuole ridurre la probabilità di problemi legati alla corrosione intergranulare. Perfetti anche per chi cerca un elettrodo che permetta di saldare in più posizioni senza cambiare approccio di lavoro.

Perché scegliere questi elettrodi rispetto ad altri

Rispetto a soluzioni più “generiche” per inox, qui il focus è sulla saldatura dell’inox 316L con un rivestimento rutilico a basso carbonio: questo si traduce in un cordone più ordinato e in una scoria più gestibile. Se il tuo obiettivo è ridurre i tempi di pulizia e ottenere un aspetto finale più curato, il vantaggio si sente subito. Inoltre la combinazione tra resistenza alla corrosione generale e contro la corrosione intergranulare rende il prodotto adatto a interventi di manutenzione dove non vuoi sorprese dopo poco tempo. In sintesi: meno passaggi di finitura, più controllo sul risultato.

Materiali e tecnologie

Il punto di forza è il rivestimento rutilico a basso contenuto di carbonio. In pratica, il rivestimento contribuisce a rendere più regolare l’arco e a favorire una saldatura con buona estetica del cordone. La formulazione a basso carbonio è rilevante quando si lavora su inox 316L, perché aiuta a mantenere prestazioni coerenti in termini di resistenza e comportamento nel tempo. Il risultato è un elettrodo pensato per chi deve saldare inox 316L con attenzione alla corrosione e alla qualità del giunto.

Come scegliere la variante (Ø e lunghezza) per il tuo lavoro

Qui la scelta è semplice: Ø 2,5 mm con lunghezza 300 mm è una misura molto usata per interventi di manutenzione e lavorazioni in officina, perché offre un buon equilibrio tra maneggevolezza e capacità di deposito. Scegli questo formato se stai lavorando su spessori medi o se vuoi un elettrodo facile da gestire in tutte le posizioni. Se invece devi lavorare su spessori molto diversi, valuta un diametro differente per ottimizzare corrente, penetrazione e velocità di avanzamento.

Codice prodotto: COD PFESIR316B250

Come si usa

Guida all’uso degli elettrodi per inox 316L Ø 2,5 x 300 mm

Per ottenere un cordone regolare con gli elettrodi per acciaio inox 316L Ine, l’attenzione va soprattutto su preparazione del giunto e impostazione dei parametri di saldatura. Prima di iniziare, pulisci bene le superfici: rimuovi ossidi, grasso e residui, perché su inox la qualità della preparazione incide direttamente su estetica e tenuta. Lavora con una tecnica costante e, quando possibile, procedi per passate controllate, così da gestire correttamente la scoria e ridurre difetti tipici come inclusioni o irregolarità del bagno di fusione.

Caratteristiche tecniche (da tenere a mente)

  • Tipo elettrodo: per saldatura acciaio inox 316L
  • Rivestimento: rutilico a basso contenuto di carbonio
  • Diametro: Ø 2,5 mm
  • Lunghezza: 300 mm
  • Posizioni di saldatura: tutte le posizioni
  • Resistenza alla corrosione: buona resistenza generale e intergranulare
  • Temperatura di esercizio: fino a 400 °C

5 motivi concreti per scegliere questi elettrodi

  • 1) Cordone con buona estetica: ideale per chi deve consegnare un lavoro “finito”, perché la scoria tende a essere più gestibile e il risultato visivo è più ordinato.
  • 2) Scoria facile da asportare: perfetto per ridurre i tempi di pulizia tra una passata e l’altra, soprattutto in riparazioni e manutenzioni.
  • 3) Pensati per inox 316L: consigliato in caso di saldature su acciai con composizione 19% Cr, 12% Ni e 2-3% Mo, dove vuoi coerenza con il materiale di base.
  • 4) Resistenza alla corrosione intergranulare: ideale per ambienti dove la tenuta nel tempo è critica, ad esempio su componenti esposti a condizioni aggressive.
  • 5) Utilizzo in tutte le posizioni: perfetto per chi lavora su pezzi complessi o in situazioni operative non “comode”, senza dover cambiare elettrodo per ogni fase.

Consiglio pratico di utilizzo: dopo la saldatura, rimuovi la scoria e controlla il giunto. Se devi intervenire ulteriormente, ripulisci la zona prima della passata successiva: su inox questo passaggio aiuta a mantenere uniformità e qualità del risultato finale.

Gianfranco Magrini - Esperto di Brico e Forniture Industriali - CEO di Bricofer srl

Domande frequenti

Quando serve un elettrodo per saldatura inox 316L che unisca praticità e prestazioni, questi rutili a basso carbonio sono una soluzione molto concreta. La combinazione tra rivestimento rutilico, facilità di gestione della scoria e resistenza alla corrosione li rende adatti a interventi dove contano sia la qualità del cordone sia la durata nel tempo.

Dettagli utili prima dell’acquisto

  • Diametro Ø 2,5 mm: adatto a molte lavorazioni di officina e manutenzione, con buona maneggevolezza.
  • Riferimento 316L: indicato per acciai inossidabili con caratteristiche chimiche coerenti con 19% cromo, 12% nichel e 2-3% molibdeno.
  • Scoria e finitura: la scoria è pensata per essere rimossa con facilità, utile quando devi ridurre la rilavorazione.
  • Impiego fino a 400 °C: consigliato per applicazioni che richiedono stabilità termica entro questo limite.

FAQ

Che differenza c’è tra saldare inox 316L e altri inox?

Il 316L è un inox con contenuto di molibdeno che migliora la resistenza alla corrosione in condizioni più aggressive. Per questo è importante usare elettrodi specifici per 316L, così da mantenere prestazioni del giunto più coerenti con il materiale di base.

Posso usare questi elettrodi in tutte le posizioni?

Sì. Sono indicati per la saldatura in tutte le posizioni, quindi risultano comodi quando lavori su pezzi non facilmente ribaltabili o su giunzioni in quota.

La scoria è difficile da rimuovere?

No, la scoria è descritta come di facile asportazione. Questo aiuta a velocizzare il ciclo di lavoro e a mantenere un cordone più regolare, soprattutto in passate successive.

Sono adatti per ambienti con sostanze acide?

Sono pensati per offrire buona resistenza alla corrosione in generale e anche contro sostanze acide. In applicazioni dove la corrosione è un problema, è una scelta coerente per la saldatura di inox 316L.

Qual è la temperatura massima di esercizio consigliata?

La scheda indica una temperatura di esercizio fino a 400 °C. Se l’applicazione supera questo valore, conviene valutare soluzioni alternative progettate per temperature più alte.

Che spessore di materiale posso saldare con Ø 2,5 mm?

Ø 2,5 mm è una misura molto usata per spessori medi e per interventi di manutenzione. La scelta definitiva dipende anche da corrente e tecnica: se lavori su spessori molto diversi, valuta un diametro differente per ottimizzare penetrazione e controllo del bagno.

Anna Lollobrigida - Direzione Vendite - Bricofer srl

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Ine

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