Dettagli utili per scegliere con sicurezza
Quando si parla di scarpe antinfortunistiche S2 con funzione ESD, la differenza la fa l’insieme: materiali, componenti a contatto con il piede e comportamento della suola. PUBLIUS ESD S2 FO SR è costruito per chi lavora in contesti tecnici dove l’elettricità statica può interferire con processi e componenti. La tomaia NEWTECH aiuta a gestire traspirazione e umidità, mentre la fodera SANY-DRY® lavora per assorbire e deassorbire, così il piede resta più confortevole anche nelle ore centrali del turno.
Un altro aspetto pratico è la soletta EVANIT ESD: termoformata e anatomica, con struttura forata, contribuisce a mantenere ventilazione e comfort. Il puntale in alluminio 200 J è pensato per offrire protezione con una sensazione di maggiore leggerezza, utile quando cammini spesso o quando passi molto tempo in postazioni operative. La suola in poliuretano/TPU, con bassa resistenza elettrica, completa il quadro per l’uso in ambienti ESD.
FAQ
Che significa ESD nelle scarpe da lavoro S2?
ESD indica che la calzatura è progettata per gestire l’elettricità statica, riducendo il rischio di scariche in ambienti controllati. In pratica, è pensata per reparti come microelettronica e laboratori dove l’ESD è richiesto.
Questo mocassino Cofra è adatto per l’industria microelettronica?
Sì. Il modello è indicato per calzature per l’industria microelettronica, dove servono sia protezione antinfortunistica (S2) sia gestione ESD.
Qual è la differenza tra S1P e S2 quando scelgo le scarpe?
In generale, la categoria S2 aggiunge requisiti legati alla resistenza all’acqua rispetto a S1P. Se lavori in ambienti dove può esserci umidità o spruzzi, S2 tende a essere più indicata.
Come capisco se la taglia è giusta per me?
Considera la calzata Mondopoint (qui indicata come 11) e confronta la lunghezza del piede con la tua misura abituale. Se sei tra due taglie, valuta la calzata e lo spessore del calzino che usi di solito.
Si possono usare calzini tecnici con questo modello ESD?
Sì, purché non alterino troppo la calzata. L’obiettivo è mantenere comfort e stabilità: una calzatura troppo stretta o troppo larga può peggiorare l’adattamento della soletta.
Come si mantiene la suola per preservare le prestazioni ESD?
La pulizia regolare della suola è importante: residui e sporco possono influire sul comportamento in ambienti ESD. Lascia asciugare la calzatura all’aria dopo l’uso.
Firma: Gianfranco Magrini - Esperto di Brico e Forniture Industriali - CEO di Bricofer srl