MOTOCOLTIVATORE Cardinale CR480 212 cc 480 mm
Se cerchi un motozappatore capace di lavorare davvero il terreno, il motocultivatore Cardinale CR480 è pensato per chi vuole passare dall’erba e dalla zolla alla preparazione del letto di semina con meno fatica. Con motore OHV 4 tempi da 212 cc e una larghezza di lavoro di 480 mm, è una soluzione pratica per orti, appezzamenti e manutenzione periodica. La profondità regolabile fino a 175–350 mm ti aiuta a impostare l’azione in base al tipo di terreno e all’obiettivo (sarchiatura, fresatura, preparazione). In più, il cambio con 0,1 e retromarcia rende più semplice gestire manovre e avanzamento, soprattutto quando il terreno è irregolare o in presenza di ostacoli.
Caratteristiche principali del CR480
- Motore 4 tempi OHV (tipo motore GR-8002 / Motore RATO) con normativa Euro V
- Cilindrata 212 cc per lavorazioni impegnative su terreno agricolo
- Larghezza di lavorazione 480 mm per coprire più superficie a ogni passata
- Profondità di lavoro 175–350 mm regolabile in base a coltura e condizioni del suolo
- Cambio marcia 0,1 e retromarcia per avanzare e gestire le manovre
- Potenza massima 4,1 kW a 3600 giri/min
- Capacità serbatoio 3,6 L e olio 0,6 L per autonomia operativa
- Peso 70 kg per una buona stabilità durante la fresatura
- Dimensioni 111 x 51,5 x 47 cm per un ingombro gestibile in rimessaggio
A cosa serve e quando usarlo
Questo motocoltivatore è particolarmente indicato per chi deve preparare il terreno in modo efficace, senza affidarsi a lavorazioni troppo “leggere”. È ideale in contesti come:
- Orto e giardino: fresatura prima della semina e gestione delle aiuole
- Piccoli appezzamenti: lavorazioni periodiche per mantenere il terreno aerato
- Terreni con zolle e compattazione: impostando la profondità giusta si ottiene una lavorazione più uniforme
- Manutenzione stagionale: preparazione primaverile e interventi autunnali
- Uso pratico in ambito agricolo/hobbistico dove serve una macchina robusta e con buona copertura
In pratica, il CR480 aiuta a trasformare una lavorazione manuale lunga e faticosa in un’operazione più rapida e controllata, soprattutto quando vuoi lavorare “a passate” su una larghezza importante.
Perché scegliere Cardinale CR480 rispetto ad altri motozappatori
Rispetto a soluzioni più leggere o con minore copertura, il CR480 punta su un equilibrio concreto: motore 212 cc, 480 mm di larghezza e profondità regolabile. Questo significa meno passaggi per ottenere un risultato più omogeneo. È una scelta consigliata quando:
- vuoi ridurre il numero di passate grazie alla larghezza di lavoro
- necessiti di profondità variabile per adattarti a terreno e coltura
- cerchi un mezzo con gestione più semplice grazie a marce e retromarcia
- ti serve una macchina adatta a lavorazioni periodiche senza “affaticarti” troppo
- preferisci un motocoltivatore con configurazione 4 tempi per un utilizzo più regolare nel tempo
Perfetto per chi vuole un motozappatore “da lavoro” e non solo un attrezzo per interventi minimi.
Materiali e tecnologia: cosa c’è dietro alle prestazioni
Il cuore del CR480 è il motore OHV 4 tempi con cilindrata 212 cc. La configurazione a 4 tempi è pensata per un funzionamento più lineare durante l’uso continuativo, mentre il sistema OHV contribuisce a una gestione efficiente della combustione. Il motore è indicato come GR-8002 (Motore RATO) Euro V, quindi progettato per rispettare i requisiti di emissioni previsti. La trasmissione con cambio (marce 0,1 e retromarcia) aiuta a controllare l’avanzamento, aspetto fondamentale quando la fresatura richiede più precisione.
Come scegliere la “variante” giusta: larghezza e profondità
Per scegliere correttamente un motocoltivatore come il CR480, più che la “taglia” conta il tipo di lavoro che vuoi fare. Ecco un metodo semplice:
- Valuta la larghezza di lavoro (480 mm): se vuoi coprire più superficie a passata, è un valore adatto a orti e appezzamenti piccoli/medi
- Imposta la profondità (175–350 mm): per preparazioni leggere parti verso il minimo; per zolle e compattazione spingi verso il massimo
- Considera il terreno: su suoli più duri serve più profondità e una gestione attenta dell’avanzamento
- Pianifica le manovre: la retromarcia è utile quando devi rientrare o correggere la traiettoria tra filari e bordi
- Controlla peso e ingombro: 70 kg sono un buon compromesso per stabilità e gestione in rimessaggio
Consigliato in caso di preparazione del terreno con fresatura regolare e necessità di lavorare in profondità senza perdere controllo.
Romolo Magrini - Esperto di Antinfortunistica - CEO di Bestsafety srl