Consigli pratici per usare al meglio la punta elicoidale “Cobalto” ECEF
Per ottenere fori puliti e prolungare la vita della punta, il punto non è solo “avere la punta giusta”, ma anche come la usi. La punta elicoidale in HSS con cobalto al 5% (DIN 338) è pensata per metalli come acciai legati, inox e ghisa: in questi casi conviene lavorare con attenzione a pressione, velocità e lubrificazione.
1) Parti con un punto di centraggio
Prima di forare, crea un punto di centraggio (punta da trapano o punzone). Questo aiuta a evitare lo “scivolamento” iniziale, tipico su superfici dure come l’inox. Risultato: foro più preciso e punta meno stressata.
2) Usa giri e avanzamento coerenti con il metallo
Per acciai legati e inox, lavora con velocità adeguata e avanzamento regolare. Se spingi troppo, aumenti calore e usura; se vai troppo piano, la punta può “lucidare” invece di tagliare. L’obiettivo è mantenere il tagliente in condizioni di lavoro stabili.
3) Lubrifica quando serve
Su metalli come acciaio inox e acciai legati, una lubrificazione (olio da taglio o prodotto specifico per lavorazioni) riduce attrito e temperatura. In pratica aiuta a ottenere bordi più puliti e a limitare l’indurimento superficiale che può comparire durante la foratura.
4) Svuota spesso i trucioli
La punta elicoidale espelle i trucioli, ma su fori profondi o materiali più duri conviene interrompere e ripulire per evitare intasamenti. Trucioli bloccati = più calore = tagliente che si consuma più in fretta.
5) Verifica l’allineamento del trapano
Un disallineamento anche piccolo può far “lavorare” la punta di traverso. Usa il trapano perpendicolare al pezzo e, se possibile, un supporto o una guida per mantenere l’angolo costante.
Caratteristiche tecniche (da avere sotto mano)
- Codice: 570100
- Prodotto: punta elicoidale “Cobalto” ECEF
- Materiale: HSS con cobalto al 5%
- Standard: DIN 338
- Gambo: cilindrico
- Materiali lavorabili: acciai legati, acciai inossidabili, ghisa
Ideale per chi vuole una punta per metallo adatta a lavorazioni su inox e acciai legati, con maggiore resistenza all’usura rispetto a soluzioni HSS meno performanti. Consigliato in caso di forature dove serve controllo del taglio e riduzione del rischio di surriscaldamento.
Firma: Gianfranco Magrini - Esperto di Brico e Forniture Industriali - CEO di Bricofer srl