Punta elicoidale rettificata Krino in acciaio HSS DIN 338
Quando serve una foratura pulita e ripetibile, la punta elicoidale “rettificata” Krino è una scelta pratica per officina, manutenzione e fai da te evoluto. Questa punta cilindrica in acciaio HSS con DIN 338 è pensata per mantenere costanza di rendimento e precisione, riducendo l’effetto di “imprecisione” tipico delle punte meno curate. La versione rettificata aiuta a ottenere un taglio più regolare su materiali impegnativi come acciai legati, ghise e metalli in genere, oltre alla grafite. Se lavori con trapani e avvitatori in contesti dove contano velocità di esecuzione e qualità del foro, questa punta ti permette di procedere con metodo, senza sorprese.
Caratteristiche principali della punta elicoidale Krino
- Tipo punta: elicoidale “rettificata”
- Forma: cilindrica
- Materiale: acciaio HSS (High Speed Steel)
- Norma: DIN 338
- Esecuzione: rettificata per maggiore regolarità del taglio
- Codice: 013500100
A cosa serve e in quali contesti usarla
Questa punta elicoidale rettificata è adatta soprattutto quando vuoi un foro affidabile su metalli e materiali tecnici. È ideale per:
- Officina e manutenzione, per forature su componenti in acciaio e leghe
- Industria leggera, quando serve produttività senza perdere qualità
- Fai da te tecnico, per lavorazioni su pezzi metallici e riparazioni
- Lavorazioni su ghisa, dove la scelta della punta incide molto sul risultato
- Applicazioni su grafite, grazie alla capacità di taglio indicata
Consigliata in caso di forature in cui vuoi costanza e un taglio più controllabile rispetto a punte meno rifinite.
Perché scegliere questa punta rettificata Krino rispetto ad altre
Rispetto a punte “standard”, la versione rettificata punta a migliorare l’uniformità del comportamento durante la lavorazione. In pratica significa meno variabilità tra un foro e l’altro, utile quando devi ripetere una lavorazione o quando la tolleranza del pezzo conta. È una scelta perfetta per chi vuole:
- Precisione di foratura più stabile nel tempo
- Rendimenti elevati grazie a un taglio regolare
- Maggiore controllo su materiali diversi, senza cambiare punta ogni volta
- Riduzione degli “scarti” da foratura imprecisa o irregolare
- Versatilità su acciai legati, ghise e metalli in genere
Ideale per chi lavora con trapani e avvitatori in officina o in cantiere leggero e vuole una punta affidabile per metalli.
Materiali e tecnologie: cosa c’è dietro al taglio
Il cuore della punta è l’acciaio HSS, una lega pensata per resistere alle sollecitazioni tipiche della foratura. La conformità DIN 338 indica una geometria standard per punte elicoidali, utile per ottenere un taglio coerente. L’esecuzione rettificata contribuisce a rendere più regolare il comportamento della punta durante l’avanzamento, con un risultato più uniforme sul foro.
Per il taglio, la punta è indicata per materiali con R = 700 N/mm², quindi particolarmente adatta a acciai legati, ghise e metalli in genere, oltre alla grafite.
Come scegliere la variante giusta (e non sbagliare punta)
Per scegliere correttamente, considera due aspetti: diametro richiesto dal tuo lavoro e materiale da forare. Se devi realizzare un foro per un fissaggio o un componente già dimensionato, verifica prima il diametro nominale e l’eventuale tolleranza. Poi valuta la punta in base al materiale: questa Krino è indicata per metalli e materiali tecnici come acciai legati e ghisa. Se stai passando da legno o plastica a metallo, ricordati che la foratura su metallo richiede avanzamento controllato e un corretto uso del trapano per evitare surriscaldamento.
Perfetto per chi cerca una punta elicoidale in HSS DIN 338 con esecuzione rettificata per lavorazioni su metallo.
Romolo Magrini - Esperto di Antinfortunistica - CEO di Bestsafety srl