Dettagli e FAQ su Cofra FOND ESD S3S HRO SC FO SR
Quando cerchi scarpe antinfortunistiche S3 con requisiti ESD e protezione HRO, di solito devi scegliere tra comfort e prestazioni. Con Cofra FOND ESD S3S HRO SC FO SR, invece, trovi una costruzione pensata per lavorare “bene” anche in condizioni complesse: ambienti umidi, pavimenti industriali e attività dove la gestione delle cariche elettrostatiche è un requisito operativo. Qui sotto trovi informazioni utili e risposte rapide alle domande più frequenti, così puoi valutare subito se è la scelta giusta per il tuo contesto.
FAQ
Che significa ESD su una scarpa S3 come questa?
ESD indica la capacità di contribuire alla gestione delle cariche elettrostatiche tramite componenti a bassa resistenza elettrica. In pratica è utile in ambienti dove si maneggiano componenti sensibili o dove il reparto richiede controllo delle scariche.
La protezione HRO è davvero rilevante nel lavoro quotidiano?
Sì, soprattutto se nel tuo turno può capitare contatto con superfici calde. La suola è progettata per resistere a contatto con alte temperature (+300 °C per 1 minuto), riducendo il rischio di deterioramento.
Il puntale Aluminium 200 J è adatto a urti pesanti?
Il valore 200 J indica la capacità di assorbire energia in caso di impatti. È una soluzione adatta a contesti industriali e di officina dove è necessario un livello di protezione antinfortunistica concreto.
Come capisco se mi serve una scarpa S3S invece di una S3 “standard”?
In generale, la scelta dipende dal livello di requisiti del tuo ambiente di lavoro. Se il tuo contesto richiede specifiche prestazioni aggiuntive previste dalla classificazione S3S, questo modello è coerente con quelle esigenze senza dover passare a soluzioni diverse.
Qual è il modo migliore per scegliere la taglia Cofra?
Queste scarpe sono disponibili 36-48 (EU) con calzata 11 Mondopoint. Se lavori tutto il giorno, scegli la misura che lascia spazio sufficiente per muovere le dita senza comprimere l’avampiede; se usi calze tecniche o plantari, considera l’ingombro.
Posso usare queste scarpe anche in ambienti non ESD?
Puoi usarle anche fuori da contesti ESD, perché restano scarpe S3 con puntale e protezioni antiperforazione. Tuttavia, la loro “marcia in più” è proprio quando il reparto richiede gestione delle cariche elettrostatiche.
Approfondimento: cosa rende “coerente” il sistema ESD
In questo modello la funzione ESD non è affidata a un solo elemento: soletta e componenti conduttivi contribuiscono a mantenere la bassa resistenza elettrica. Questo approccio è utile quando l’ambiente di lavoro richiede continuità prestazionale, non solo una caratteristica isolata.
Ideale per chi deve conciliare sicurezza S3, comfort e requisiti ESD. Perfetto per officine e magazzini tecnici. Consigliato in caso di lavoro vicino a macchinari e presenza di superfici calde.
Anna Lollobrigida - Direzione Vendite - Bricofer srl