Consigli pratici per usare al meglio le Cofra LHASA S3
Per ottenere il massimo da una scarpa antinfortunistica S3 come LHASA, conviene partire da due abitudini semplici: scegliere la misura giusta e mantenere pulita la suola. In ambienti di lavoro reali, infatti, fango e residui possono ridurre l’aderenza. Prima di iniziare il turno, controlla che la suola non abbia incrostazioni e, se necessario, rimuovile con una spazzola. Dopo l’uso, lascia asciugare la calzatura in un luogo ventilato: la tomaia idrorepellente aiuta, ma l’asciugatura completa migliora comfort e durata.
Come indossarle senza perdere tempo: sfrutta il sfilamento rapido per gestire i cambi durante le pause, soprattutto se lavori in team o in aree con procedure di ingresso/uscita.
Per la protezione antiperforazione: evita di camminare con oggetti appuntiti o attrezzi lasciati sul fondo. La lamina in acciaio inox è una barriera di sicurezza, ma la prevenzione resta la prima regola.
Per il comfort termico: in caso di freddo intenso, abbina una calza tecnica adeguata. La sigla CI indica protezione dal freddo, ma la combinazione scarpa-calza fa la differenza nel comfort percepito.
Caratteristiche tecniche che fanno la differenza
- Puntale in acciaio 200 J: utile quando il rischio di urti è concreto (cantieri, movimentazione materiali, officina). Ti aiuta a lavorare con maggiore tranquillità nelle zone dove si rischia di “prendere colpi” sulle dita.
- Lamina in acciaio inox: consigliata per chi lavora su pavimentazioni con rischio di corpi estranei (schegge, chiodi, residui metallici). È la protezione che completa la classe S3.
- CI (isolamento dal freddo): perfetta per il lavoro in inverno o in ambienti non riscaldati. Riduce la dispersione termica e migliora la sensazione ai piedi durante il turno.
- FO (resistenza al calore del contatto): indicata per aree dove possono esserci contatti accidentali con superfici calde. Aiuta a gestire meglio le situazioni tipiche di produzione e manutenzione.
- SR (assorbimento energia tallone): ideale per chi sta molte ore in piedi o cammina su superfici dure. Contribuisce a rendere più “sopportabile” la giornata, soprattutto a fine turno.
- Suola in poliuretano bidensità: consigliata per chi vuole una calzatura stabile e resistente all’uso quotidiano. La doppia densità aiuta a bilanciare comfort e tenuta.
FAQ sull’uso e la scelta delle scarpe S3 Cofra LHASA
1) Le Cofra LHASA S3 CI FO SR sono adatte per lavorare all’aperto?
Sì: la tomaia in pelle idrorepellente aiuta a limitare l’assorbimento di acqua e sporco, rendendole adatte a cantieri e attività esterne dove l’ambiente cambia durante il giorno.
2) Che differenza c’è tra S1P e S3?
In generale, la S3 include anche protezioni aggiuntive rispetto alla S1P, come la presenza di componenti pensati per la resistenza e la gestione di rischi tipici (classe completa per urti, perforazione e requisiti aggiuntivi). Se lavori con rischio di perforazione e urti, la S3 è spesso la scelta più completa.
3) Posso usare queste scarpe anche in inverno?
Sì: la sigla CI indica protezione dal freddo. Per un comfort migliore, abbinale a una calza tecnica adatta alla temperatura del tuo ambiente di lavoro.
4) La suola è adatta a superfici diverse del magazzino?
La suola in poliuretano bidensità è pensata per offrire stabilità e risposta durante camminate e attività quotidiane. Prima dell’uso, però, è importante rimuovere fango o residui per mantenere l’aderenza.
5) Come faccio a scegliere la taglia corretta?
Guarda la calzata Mondopoint: 36-39 corrispondono a 10 Mondopoint, 40-48 a 11 Mondopoint. Se usi calze più spesse, considera che possono influire sulla vestibilità: meglio provare con la calza che indosserai di solito.
6) Il sfilamento rapido è utile davvero?
Sì, soprattutto per chi alterna spesso postazioni o deve togliere e rimettere le scarpe durante il turno. Riduce i tempi e rende più pratiche le routine quotidiane.
Gianfranco Magrini - Esperto di Brico e Forniture Industriali - CEO di Bricofer srl