Dettagli utili su BRAVIX ESD S3S HRO SC FO SR
Quando cerchi una scarpa antinfortunistica S3 con requisiti specifici, i dettagli fanno la differenza. Questo modello Cofra integra una costruzione “metal free” e una gestione completa di comfort e protezione: dal puntale in fibra di vetro fino alla parte conduttiva pensata per l’ESD. In più, la suola è progettata per resistere al calore da contatto, un aspetto spesso decisivo in officina o in aree di lavoro dove non è raro incontrare superfici calde.
Caratteristiche tecniche (riassunto)
- Categoria: scarpe antinfortunistiche S3S
- ESD: sistema a bassa resistenza elettrica
- HRO: resistenza al calore da contatto (+300°C per 1 minuto)
- Puntale: FIBERGLASS CAP non metallico, resistenza 200 J
- Lamina: Footwear Protection Textile in polietilene e grafene integrato, conduttiva
- Tomaia: tessuto innovativo idrorepellente e traspirante
- Fodera: OXY-LINER 100% poliestere tridimensionale, assorbente e deassorbente
- Soletta: LIGHT FOAM ESD in poliuretano, forata e anatomica
- Normativa: EN ISO 20345:2022+A1:2024
- Taglie disponibili: 36-48 (EU)
FAQ rapide per scegliere senza dubbi
FAQ
1) Le Cofra BRAVIX ESD sono adatte anche se non lavoro in un’area certificata ESD?
Sì: l’ESD può essere utile anche in contesti industriali dove si gestiscono componenti sensibili o dove si vuole ridurre l’accumulo di cariche. In caso di requisiti formali, verifica sempre le procedure del tuo sito.
2) Che differenza c’è tra S3 e S3S in pratica?
In generale, S3 indica una base di protezione completa; la sigla “S3S” aggiunge specifiche legate alla costruzione e alle prestazioni richieste dalla norma. Se ti serve una calzatura “più tecnica” per ambienti impegnativi, questo modello è pensato proprio per quello.
3) La suola HRO protegge davvero dal contatto con superfici calde?
Sì: la suola è progettata per resistere al calore da contatto fino a +300°C per 1 minuto. È una protezione utile in officina e manutenzione quando il rischio è occasionale ma reale.
4) Il puntale non metallico è sicuro quanto quello in metallo?
Il puntale è certificato secondo la normativa di riferimento e offre resistenza a 200 J. “Non metallico” significa che non usa componenti metallici, mantenendo comunque il livello di protezione richiesto.
5) Come faccio a mantenere l’effetto ESD nel tempo?
Trattalo come una funzione da preservare: pulisci regolarmente, asciuga bene dopo l’uso e non danneggiare la suola. Se sostituisci solette, usa prodotti compatibili con l’uso ESD previsto dal tuo ambiente.
Firma: Anna Lollobrigida - Direzione Vendite - Bricofer srl