Guida all’uso del cordino di posizionamento Irudek EN 358
Per usare correttamente il cordino di posizionamento con gancio “239” è importante seguire una logica semplice: collegare, regolare, verificare. Prima di iniziare, controlla lo stato della corda e del gancio, assicurandoti che non ci siano usure anomale o danneggiamenti. Poi collega il gancio al punto di ancoraggio previsto dal tuo sistema e regola la lunghezza con la fibbia manuale fino a ottenere la posizione di lavoro desiderata.
Durante l’attività, mantieni il cordino in modo ordinato: evita torsioni e passaggi su spigoli non protetti. Se il tuo lavoro prevede movimenti, verifica che la regolazione scelta consenta di mantenere l’assetto senza creare allentamenti eccessivi o tensioni fuori controllo. A fine utilizzo, riponi il cordino in modo da preservare la corda e facilitare i controlli successivi.
Caratteristiche tecniche (riassunto operativo)
- Prodotto: cordino di posizionamento
- Marca: Irudek
- Modello: gancio “239”
- Normativa: EN 358
- Tipo corda: semistatica
- Diametro: Ø 12 mm
- Lunghezza: 200 cm
- Regolazione: fibbia di regolazione manuale
- Peso: 0,3 kg
5 motivi concreti per scegliere questo cordino
1) Regolazione manuale rapida
Se devi adattarti a diverse distanze di lavoro, la fibbia manuale ti permette di mettere subito la misura corretta, senza procedure lunghe. Questo riduce i tempi “morti” prima di iniziare l’intervento.
2) Conformità EN 358
Quando il tuo obiettivo è il posizionamento (non la semplice trattenuta), avere un cordino pensato per EN 358 aiuta a impostare il lavoro secondo la logica corretta del sistema.
3) Corda semistatica per l’uso previsto
La scelta semistatica è utile nel contesto dei sistemi di posizionamento, perché contribuisce a un comportamento più controllato rispetto a corde non dedicate. In pratica: meno “sorprese” durante l’assetto.
4) Gancio “239” per collegamenti stabili
Un gancio dedicato e coerente con il sistema riduce le incertezze in fase di aggancio. Per chi lavora in quota, la differenza la fa anche la praticità del collegamento.
5) Ingombro contenuto (0,3 kg)
Un cordino leggero è più comodo da gestire durante le attività quotidiane: lo porti, lo prepari e lo controlli più facilmente, migliorando l’operatività.
Consigliato in caso di lavori dove serve mantenere l’operatore in posizione corretta con un sistema di posizionamento conforme. Ideale per chi vuole un cordino regolabile e ordinato, adatto a procedure di lavoro in quota.
Firma: Romolo Magrini - Esperto di Antinfortunistica - CEO di Bestsafety srl