Disacidante per vini Sanavin Cardinale 100 g
Se nel vino senti un’eccessiva nota di acidità, Sanavin è pensato per riportare l’equilibrio senza “rovinare” il profilo organolettico. Questo disacidante per vini corregge gli eccessi di acidità e aiuta a evitare sensazioni amarognole o sgradevoli che a volte si presentano con trattamenti non mirati. Il risultato che cerchi è un vino più fresco, con le sue caratteristiche che restano in primo piano, senza alterazioni indesiderate del colore. È un prodotto pratico da gestire in cantina: il dosaggio si imposta in base ai valori del vino e alle prove preventive, così da intervenire con precisione. Ideale per chi cura la qualità in ambito amatoriale e professionale, quando l’acidità risulta fuori target.
Caratteristiche principali
- Disacidante per vini per correggere gli eccessi di acidità
- Non apporta sapori amarognoli o note sgradevoli nel vino trattato
- Conferisce freschezza e valorizza le caratteristiche organolettiche
- Non altera il colore originario del vino
- Dosaggio guidato da 50 a 110 g/hl, con indicazioni per calcolo e prove
- Formato pratico da 100 g per gestire interventi mirati in cantina
A cosa serve e in quali contesti usarlo
Sanavin è consigliato quando, durante la gestione del vino, emergono valori di acidità superiori al desiderato e vuoi intervenire in modo controllato. In pratica è utile in cantina per:
- Correzione dell’acidità in mosti o vini in cui l’acidità risulta troppo accentuata
- Gestione di lotti con prove preventive per verificare l’effetto prima del trattamento completo
- Ambito amatoriale e professionale, quando serve un disacidante specifico e “pulito” sul profilo sensoriale
- Stagioni e annate variabili, dove la composizione può cambiare e richiede aggiustamenti
Perfetto per chi vuole migliorare la percezione di freschezza e armonia, mantenendo il carattere del vino.
Vantaggi rispetto ad altri prodotti
Rispetto a soluzioni generiche o a interventi “a tentativi”, Sanavin punta a un risultato più leggibile e controllabile. I punti forti che lo rendono una scelta concreta sono:
- Intervento mirato: dosaggio 50–110 g/hl con indicazioni pratiche per impostare la correzione
- Profilo sensoriale preservato: aiuta a evitare note amarognole o sgradevoli
- Freschezza valorizzata: l’obiettivo non è “spegnere” il vino, ma renderlo più equilibrato
- Colore stabile: non modifica il colore originario del vino
- Approccio basato su prove: consigliato effettuare prove preventive, così da ridurre il rischio di correzioni non adatte
Consigliato in caso di acidità percepita troppo alta, quando vuoi intervenire senza compromettere l’identità del prodotto.
Materiali e tecnologie
Sanavin è un disacidante per vini formulato per correggere l’eccesso di acidità nel prodotto finito, con un impatto pensato sulla sensazione gustativa e sull’equilibrio complessivo. In termini pratici, funziona come strumento di cantina: si dosa in base alla quantità di vino (g/hl), si lavora con prove preventive e si valuta l’effetto su freschezza e armonia. Il riferimento al tartarico (equivalente ridotto) serve per orientare la correzione in modo più tecnico e coerente con i limiti UE.
Come scegliere la variante e impostare il dosaggio
Per scegliere correttamente il trattamento, la regola è semplice: non partire “a caso”. Imposta il dosaggio in base ai valori del vino e fai sempre prove preventive. Indicazioni di riferimento:
- Dosaggio: da 50 a 110 g/hl
- Valutazione: considera che 110 g/hl riducono l’equivalente di 1 g/lt di acido tartarico (limite UE)
- Metodo consigliato: prova su piccola porzione, poi estendi al lotto solo se il risultato è quello atteso
Ideale per chi vuole una correzione ragionata dell’acidità, con un approccio da cantina e non improvvisato.
Romolo Magrini - Esperto di Antinfortunistica - CEO di Bestsafety srl