Approfondimenti su specifiche e compatibilità: cosa controllare prima di montarlo
Per evitare errori di acquisto, considera che un magnetotermico differenziale si sceglie per parametri, non solo per forma o marca. Questo modello Gewiss GW94007 lavora su 230/240V con 50/60Hz e riporta valori tecnici utili per capire la risposta in caso di guasto e la tenuta alle sollecitazioni.
In particolare, i dati come tensione di isolamento 500V, tenuta ad impulso 4kV e categoria di sovratensione III aiutano a verificare l’idoneità in contesti dove possono verificarsi eventi transitori. Anche la parte normativa (IEC/EN 61009-1 e IEC/EN 61009-2-1) è un riferimento importante per la conformità del dispositivo.
Caratteristiche tecniche (scheda rapida)
- Codice: GW94007
- Tipo: interruttore magnetotermico differenziale
- Curva: C
- Idn (sensibilità differenziale): 0,03A
- Tensione nominale: 230/240V
- Frequenza nominale: 50/60Hz
- Tensione di isolamento: 500V
- Tensione nominale di tenuta ad impulso: 4kV
- Potere interruttore: 4500A (1 x Icn)
- Potere di interruzione: 6kA (100% Icu)
- Immunità onda 8/20µs: 250A
- Categoria di sovratensione: III
- Temperatura di impiego: -25 / +40 °C
- Norme: IEC/EN 61009-1, IEC/EN 61009-2-1
- Numero manovre elettriche: 10.000
- Numero manovre meccaniche: 20.000
Consigliato in caso di sostituzione di un differenziale equivalente o realizzazione di un quadro dove servono specifiche tecniche precise.
Firma: Anna Lollobrigida - Direzione Vendite - Bricofer srl
FAQ
Che differenza c’è tra un magnetotermico differenziale e un magnetotermico “semplice”?
Il magnetotermico differenziale protegge sia da sovraccarichi e cortocircuiti sia da dispersioni verso terra. Un magnetotermico semplice interviene solo su sovracorrenti, senza rilevare le dispersioni.
Idn 0,03A cosa significa in pratica?
Indica la sensibilità del differenziale: 0,03A è tipicamente usata per la protezione contro contatti indiretti, quindi per dispersioni verso terra considerate pericolose.
La curva C è adatta a tutti i carichi?
Non a tutti, ma è una scelta comune quando i carichi hanno correnti di spunto moderate. Se hai carichi con spunto molto particolare, va verificata la curva richiesta dal progetto o dal tipo di utenza.
Posso sostituire questo interruttore con un modello di marca diversa?
Puoi sostituire solo se i parametri chiave coincidono (curva, Idn, tensione, potere di interruzione e compatibilità con il quadro). In caso di dubbi, confronta le specifiche del vecchio dispositivo.
Ogni quanto si deve controllare il funzionamento del differenziale?
È buona pratica effettuare i test previsti (ad esempio tramite tasto di prova, se presente) con cadenza periodica. Se il differenziale interviene senza motivo, è consigliato far verificare l’impianto.
Quali segnali indicano un problema su una linea protetta?
Interventi frequenti del differenziale o del magnetotermico, odore di surriscaldamento, anomalie su prese o utenze. In questi casi conviene fermarsi e diagnosticare prima di ripristinare.