Cod. articolo: BRICOFER-67632EAN: 8011564059399

INTERRUTTORE MAGNETOTERMICO DIFFERENZIALE GEWISS

Acquista l’interruttore magnetotermico differenziale Gewiss curva C 0,03A 6kA per quadri elettrici professionali e sicurezza impianto.

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Descrizione prodotto

INTERRUTTORE MAGNETOTERMICO DIFFERENZIALE Gewiss curva C 0,03A 4500A 6kA GW94007

Se stai dimensionando un impianto elettrico e vuoi un dispositivo che unisca protezione da sovraccarichi/ cortocircuiti e protezione differenziale, questo interruttore magnetotermico differenziale Gewiss è pensato per lavorare in modo affidabile nella distribuzione domestica e professionale. La curva C aiuta a gestire le correnti di spunto tipiche di alcuni carichi, mentre la sensibilità differenziale Idn 0,03A è indicata per la protezione contro i contatti indiretti. È una soluzione adatta quando serve una protezione completa e conforme alle norme di riferimento indicate in scheda.

In pratica: è un componente da scegliere per quadri elettrici e linee in cui vuoi ridurre il rischio di guasti e migliorare la sicurezza dell’impianto, con parametri elettrici adatti a impieghi gravosi e cicli di manovra elevati.

Caratteristiche principali: protezione e affidabilità in un unico dispositivo

  • Curva C: adatta a carichi con correnti di spunto moderate, tipiche di molte utenze in ambito civile e tecnico.
  • Idn 0,03A: sensibilità differenziale per la protezione contro i contatti indiretti.
  • Tensione nominale 230/240V e frequenza 50/60Hz: compatibile con reti a bassa tensione standard.
  • Potere di interruzione 6kA (1 x Icn) e potere interruttore 4500A: pensato per gestire guasti con capacità di interruzione elevata.
  • Numero di manovre: 10.000 elettriche e 20.000 meccaniche, utile quando l’impianto richiede componenti con lunga durata operativa.
  • Categoria di sovratensione III e tensione di isolamento 500V: indicazioni tecniche coerenti con impianti in condizioni di esercizio tipiche.

A cosa serve e in quali contesti usarlo: quando serve una protezione “completa”

Questo magnetotermico differenziale trova impiego soprattutto nei quadri elettrici dove vuoi proteggere sia contro cortocircuiti e sovraccarichi sia contro dispersioni verso terra. È consigliato in contesti come:

  • Impianti domestici e ristrutturazioni: per linee che richiedono protezione differenziale ad alta sensibilità.
  • Ambienti professionali e locali tecnici: quando serve continuità e capacità di interruzione adeguata.
  • Cantieri e manutenzione: utile come ricambio tecnico quando si sostituisce un dispositivo con specifiche equivalenti.
  • Linee con carichi a spunto moderato: la curva C aiuta a gestire avviamenti senza interventi indesiderati.

Ideale per chi sta completando o aggiornando un quadro elettrico e vuole un componente unico per più funzioni di sicurezza.

Vantaggi rispetto ad altri prodotti: meno compromessi, più coerenza di protezione

Rispetto a soluzioni “separate” (magnetotermico + differenziale), un magnetotermico differenziale come questo semplifica la logica di protezione e riduce i punti di coordinamento da verificare. In più, i parametri dichiarati in scheda lo rendono adatto a impianti che richiedono:

  • Protezione differenziale Idn 0,03A per dispersioni pericolose verso terra.
  • Curva C per gestire correnti di spunto tipiche di molte utenze.
  • Capacità di interruzione elevata (6kA) per affrontare guasti con maggiore margine.
  • Durata meccanica (20.000 manovre) utile in caso di manutenzioni e cicli operativi frequenti.
  • Conformità normativa (IEC/EN 61009-1 e IEC/EN 61009-2-1) per una scelta più consapevole in fase di installazione.

Perfetto per chi vuole sostituire o installare un dispositivo equivalente, mantenendo specifiche tecniche coerenti con il progetto del quadro.

Materiali e tecnologie: cosa significano i dati tecnici per l’uso reale

In un interruttore magnetotermico differenziale, i valori riportati in scheda servono a capire come reagisce l’impianto in caso di guasto. Qui trovi:

  • Parte magnetotermica: interviene per sovraccarichi e cortocircuiti. La curva C descrive la risposta alle correnti di spunto.
  • Parte differenziale: rileva dispersioni verso terra. La sensibilità Idn 0,03A è un parametro chiave per la protezione contro contatti indiretti.
  • Tenuta ad impulso 4kV e immunità onda 8/20µs 250A: indicano la capacità di resistere a sollecitazioni elettriche tipiche dell’ambiente di rete.
  • Categoria di sovratensione III: utile per impianti dove possono verificarsi sovratensioni transitorie.

Consigliato in caso di impianti che richiedono un dispositivo con specifiche tecniche complete, non solo “di base”.

Come scegliere la taglia / variante: verifica i parametri prima dell’acquisto

Per scegliere correttamente un magnetotermico differenziale, non basta guardare la marca: è fondamentale controllare i dati del vecchio dispositivo o del progetto. Prima di acquistare, verifica:

  • Idn (qui 0,03A) e tipo differenziale coerente con l’impianto.
  • Curva (qui C) in base ai carichi presenti.
  • Tensione nominale (230/240V) e frequenza (50/60Hz).
  • Potere di interruzione (6kA) e tensione di isolamento se richieste dal progetto.
  • Norme di riferimento (IEC/EN 61009-1 e IEC/EN 61009-2-1) per una scelta allineata ai requisiti.

Se stai sostituendo un interruttore, porta con te le specifiche del modello attuale: così eviti incompatibilità e tempi persi in cantiere o in officina.

Come si usa

Guida all’uso e consigli pratici per installare e sfruttare al meglio l’interruttore magnetotermico differenziale

Per ottenere il massimo da un interruttore magnetotermico differenziale Gewiss come GW94007, l’aspetto più importante è l’installazione corretta e la verifica dei parametri. Questo dispositivo combina protezione magnetotermica e differenziale: quindi deve essere scelto e collegato in modo coerente con il quadro e con la linea che protegge. Prima di procedere, assicurati che l’impianto sia disalimentato e che l’installazione venga eseguita da personale qualificato, soprattutto quando si lavora su quadri elettrici.

Una volta montato, è utile controllare che la protezione differenziale intervenga correttamente secondo le procedure previste per il test (ad esempio tramite il tasto di prova, se presente e previsto dal modello). In caso di interventi indesiderati, la causa può essere un carico con dispersioni, un collegamento non corretto o un guasto a monte: in questi casi conviene effettuare una diagnosi prima di “ripristinare” più volte.

Caratteristiche tecniche che fanno la differenza (e perché conviene sceglierle)

  • Idn 0,03A: sensibilità differenziale adatta alla protezione contro contatti indiretti. Sceglilo quando vuoi una protezione più mirata verso dispersioni verso terra.
  • Curva C: aiuta a gestire correnti di spunto moderate. È una scelta pratica per linee con motori, trasformatori o carichi che non partono “dolcemente”.
  • Potere di interruzione 6kA: offre un margine importante nella gestione dei guasti. Consigliato in quadri dove si vuole una risposta robusta in caso di corto circuito.
  • Immunità onda 8/20µs 250A: utile per resistere a sollecitazioni elettriche tipiche dell’ambiente di rete. In pratica significa più affidabilità quando l’impianto è esposto a disturbi.
  • Numero di manovre (10.000 elettriche / 20.000 meccaniche): indicatore concreto di durata. Perfetto per chi cerca un dispositivo che non “invecchi” rapidamente nel tempo.

In sintesi: questo magnetotermico differenziale è una soluzione completa per chi vuole protezione coordinata e prestazioni tecniche coerenti con impianti esigenti.

Firma: Gianfranco Magrini - Esperto di Brico e Forniture Industriali - CEO di Bricofer srl

Domande frequenti

Approfondimenti su specifiche e compatibilità: cosa controllare prima di montarlo

Per evitare errori di acquisto, considera che un magnetotermico differenziale si sceglie per parametri, non solo per forma o marca. Questo modello Gewiss GW94007 lavora su 230/240V con 50/60Hz e riporta valori tecnici utili per capire la risposta in caso di guasto e la tenuta alle sollecitazioni.

In particolare, i dati come tensione di isolamento 500V, tenuta ad impulso 4kV e categoria di sovratensione III aiutano a verificare l’idoneità in contesti dove possono verificarsi eventi transitori. Anche la parte normativa (IEC/EN 61009-1 e IEC/EN 61009-2-1) è un riferimento importante per la conformità del dispositivo.

Caratteristiche tecniche (scheda rapida)

  • Codice: GW94007
  • Tipo: interruttore magnetotermico differenziale
  • Curva: C
  • Idn (sensibilità differenziale): 0,03A
  • Tensione nominale: 230/240V
  • Frequenza nominale: 50/60Hz
  • Tensione di isolamento: 500V
  • Tensione nominale di tenuta ad impulso: 4kV
  • Potere interruttore: 4500A (1 x Icn)
  • Potere di interruzione: 6kA (100% Icu)
  • Immunità onda 8/20µs: 250A
  • Categoria di sovratensione: III
  • Temperatura di impiego: -25 / +40 °C
  • Norme: IEC/EN 61009-1, IEC/EN 61009-2-1
  • Numero manovre elettriche: 10.000
  • Numero manovre meccaniche: 20.000

Consigliato in caso di sostituzione di un differenziale equivalente o realizzazione di un quadro dove servono specifiche tecniche precise.

Firma: Anna Lollobrigida - Direzione Vendite - Bricofer srl

FAQ

Che differenza c’è tra un magnetotermico differenziale e un magnetotermico “semplice”?

Il magnetotermico differenziale protegge sia da sovraccarichi e cortocircuiti sia da dispersioni verso terra. Un magnetotermico semplice interviene solo su sovracorrenti, senza rilevare le dispersioni.

Idn 0,03A cosa significa in pratica?

Indica la sensibilità del differenziale: 0,03A è tipicamente usata per la protezione contro contatti indiretti, quindi per dispersioni verso terra considerate pericolose.

La curva C è adatta a tutti i carichi?

Non a tutti, ma è una scelta comune quando i carichi hanno correnti di spunto moderate. Se hai carichi con spunto molto particolare, va verificata la curva richiesta dal progetto o dal tipo di utenza.

Posso sostituire questo interruttore con un modello di marca diversa?

Puoi sostituire solo se i parametri chiave coincidono (curva, Idn, tensione, potere di interruzione e compatibilità con il quadro). In caso di dubbi, confronta le specifiche del vecchio dispositivo.

Ogni quanto si deve controllare il funzionamento del differenziale?

È buona pratica effettuare i test previsti (ad esempio tramite tasto di prova, se presente) con cadenza periodica. Se il differenziale interviene senza motivo, è consigliato far verificare l’impianto.

Quali segnali indicano un problema su una linea protetta?

Interventi frequenti del differenziale o del magnetotermico, odore di surriscaldamento, anomalie su prese o utenze. In questi casi conviene fermarsi e diagnosticare prima di ripristinare.

Produttore

Gewiss

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