Cod. articolo: BETA-1760LXEAN: 8054809382296
Beta Utensili

Luxmetro Digitale Portatile Beta 1760Lx

Scopri il Luxmetro digitale portatile Beta 1760LX: misura lux e FC con picco, massimo e minimo, ideale per elettricisti e verifiche illuminazione.

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Descrizione prodotto

Luxmetro Digitale Portatile Beta 1760LX per misure di illuminazione

Se lavori con impianti elettrici, manutenzione o verifiche in ambienti di lavoro, avere un luxmetro affidabile cambia il modo in cui valuti l’illuminazione. Il Luxmetro Digitale Portatile Beta 1760LX è pensato per chi vuole misurare rapidamente i livelli di luce con letture chiare e funzioni utili sul campo: puoi controllare valori massimo e minimo, oltre al valore di picco. È un modello pratico da portare in giro, con una struttura protetta e una custodia che aiuta a mantenere lo strumento in ordine tra un intervento e l’altro.

In breve: è ideale per verifiche operative, controlli di conformità e diagnosi “al volo” quando serve capire se l’illuminazione è adeguata.

Caratteristiche principali del Luxmetro Beta 1760LX

  • Misura del valore di picco per cogliere variazioni rapide dell’illuminazione
  • Valori massimo e minimo per monitorare l’andamento durante la prova
  • Gomma esterna antiscivolo e antiurto per un uso più sicuro in cantiere o in officina
  • Portabilità grazie a un formato compatto e maneggevole
  • Custodia inclusa per riporre il luxmetro e ridurre il rischio di danneggiamenti
  • Conformità a EN61010-1 e EN61326-1

A cosa serve e in quali contesti usarlo

Il luxmetro digitale è lo strumento che “traduce” la luce in un valore misurabile. Il Beta 1760LX è particolarmente utile quando devi verificare l’illuminazione in modo pratico e ripetibile.

  • Impianti elettrici e manutenzione: controlli rapidi dopo interventi su lampade, plafoniere o linee di illuminazione
  • Verifiche in ambienti di lavoro: utile per controllare uniformità e livelli di illuminamento durante sopralluoghi
  • Officina e magazzino: diagnosi quando alcune aree risultano troppo scure o soggette a zone d’ombra
  • Attività tecniche e collaudi: raccolta di valori massimo/minimo per documentare prove

Perfetto per chi ha bisogno di uno strumento da usare spesso, senza complicazioni, ma con funzioni concrete per la lettura sul campo.

Perché scegliere Beta 1760LX rispetto ad altri luxmetri

Quando si confrontano i luxmetri, non conta solo il numero di “lux”: contano le funzioni che ti fanno risparmiare tempo durante la misura. Questo modello punta su praticità e letture immediate.

  • Funzioni di lettura avanzate: picco, massimo e minimo aiutano a interpretare la luce mentre fai la prova
  • Impugnatura protetta: la gomma antiscivolo e antiurto è un vantaggio reale in ambienti di lavoro
  • Portabilità: più facile da gestire durante sopralluoghi e interventi rapidi
  • Custodia dedicata: riduce l’usura da trasporto e facilita l’organizzazione dell’attrezzatura
  • Affidabilità normativa: riferimento a EN61010-1 e EN61326-1

Consigliato in caso di verifiche frequenti dell’illuminazione, dove serve uno strumento pratico da portare e usare subito.

Materiali e tecnologie: cosa c’è dietro alle misure

Il Beta 1760LX è un luxmetro digitale portatile progettato per rendere la misura dell’illuminamento più semplice durante il lavoro. La parte “operativa” che senti subito è la protezione esterna in gomma: migliora la presa e aiuta a limitare i danni da urti accidentali. Dal punto di vista funzionale, lo strumento supporta letture in lux e in foot-candle (FC), così puoi lavorare anche con unità diverse a seconda delle esigenze del tuo contesto.

Ideale per chi vuole passare dalla “sensazione” di luce insufficiente a un valore misurato e verificabile.

Come scegliere la variante giusta (e cosa controllare prima dell’acquisto)

Per scegliere correttamente un luxmetro, la cosa più importante è capire range di misura e unità che ti servono davvero.

  • Verifica l’unità di misura: questo modello supporta lux e FC
  • Controlla il range: utile per capire se rientri nelle condizioni tipiche del tuo ambiente (interni, aree di lavoro, officine)
  • Valuta le funzioni: se ti serve registrare picchi o confrontare massimo/minimo, queste funzioni sono particolarmente pratiche
  • Pensa all’uso reale: se lo porti spesso in giro, la custodia e l’esterno antiscivolo/antiurto fanno la differenza

Se lavori in ambienti variabili (luci che cambiano, interventi su impianti), il Beta 1760LX è una scelta comoda perché ti permette di leggere e interpretare rapidamente le variazioni.

Come si usa

Guida all’uso del Luxmetro Beta 1760LX: misurare l’illuminazione in modo rapido

Per ottenere misure utili, non basta “accendere e leggere”: serve un metodo semplice. Con il Luxmetro Digitale Portatile Beta 1760LX puoi fare controlli pratici dell’illuminazione durante manutenzioni, verifiche e sopralluoghi, usando funzioni come massimo, minimo e picco per cogliere le variazioni reali della luce.

Qui sotto trovi un approccio operativo pensato per chi lavora sul campo: ti aiuta a ridurre errori comuni (posizione, angolo, letture troppo “veloci”) e a scegliere subito il modo di misura più adatto.

Caratteristiche tecniche (in breve) del Beta 1760LX

  • Norme: EN61010-1, EN61326-1
  • Campo di misura: precisione base (come da specifica del produttore)
  • Lux: 0–200000 ± 3%
  • FC: 0–20000 ± 3%
  • Funzioni di lettura: valore di picco, massimo e minimo
  • Struttura: gomma esterna antiscivolo e antiurto
  • Dotazione: custodia per riporre lo strumento

5 motivi concreti per scegliere il Luxmetro Beta 1760LX

1) Picco, massimo e minimo per interpretare davvero la luce. Se stai verificando un’area dove l’illuminazione varia (accensione parziale, zone con riflessi, interventi appena eseguiti), le funzioni di picco e range ti aiutano a non fermarti alla singola lettura “istantanea”.

2) Più sicurezza nell’uso quotidiano grazie alla gomma antiscivolo e antiurto. In officina o in cantiere lo strumento può scivolare o urtare: la protezione esterna rende l’utilizzo più stabile e riduce il rischio di danni da trasporto.

3) Portabilità: ideale per sopralluoghi e controlli rapidi. Se devi misurare in più punti, avere un luxmetro compatto ti permette di lavorare con meno ingombro e più continuità tra una verifica e l’altra.

4) Custodia inclusa per mantenere l’attrezzatura in ordine. La custodia non è un dettaglio: aiuta a proteggere lo strumento quando lo sposti tra cantieri, magazzino e postazione di lavoro.

5) Misure in lux e in FC per adattarti alle richieste. A seconda del contesto (procedure interne, documentazione, confronto con altri strumenti), poter leggere anche in FC rende la verifica più flessibile.

Come usare il Beta 1760LX: procedura pratica passo-passo

  1. Prepara l’area: evita di misurare mentre stai muovendo continuamente davanti al sensore; cerca una posizione stabile.
  2. Posiziona il luxmetro: mantieni il sensore orientato correttamente verso la sorgente luminosa e alla stessa altezza per tutte le misure, così i valori sono confrontabili.
  3. Fai una lettura iniziale: usa la prima misura per capire se sei nel range atteso (interni, aree di lavoro, zone con luci miste).
  4. Usa massimo/minimo: se vuoi verificare l’andamento durante un ciclo (es. accensioni, variazioni di intensità), registra massimo e minimo.
  5. Controlla il valore di picco: utile quando l’illuminazione presenta variazioni rapide o quando vuoi individuare il momento di massima intensità.
  6. Ripeti in più punti: per una valutazione realistica, misura in diverse posizioni dell’area e annota i valori.
  7. Riponi in custodia: a fine lavoro, proteggi il luxmetro per ridurre usura e urti durante il trasporto.

Consigliato in caso di verifiche periodiche dell’illuminazione: un metodo ripetibile ti aiuta a confrontare i risultati nel tempo dopo interventi su lampade o impianti.

Firma: Gianfranco Magrini - Esperto di Brico e Forniture Industriali - CEO di Bricofer srl

Domande frequenti

Beta 1760LX: dettagli utili per scegliere il luxmetro giusto

Quando devi misurare l’illuminazione, i dettagli fanno la differenza tra una verifica “a occhio” e un controllo tecnico. Il Luxmetro Digitale Portatile Beta 1760LX è costruito per essere usato con naturalezza: letture digitali, funzioni pensate per le variazioni della luce e una protezione esterna che aiuta a lavorare con più tranquillità.

Qui trovi informazioni pratiche per capire come si inserisce nel tuo lavoro e cosa aspettarti in termini di utilizzo quotidiano.

Funzioni di misura: cosa cambia durante la verifica

  • Valore di picco: utile per individuare l’intensità massima durante accensioni o condizioni variabili
  • Valore massimo e minimo: ti permette di descrivere l’andamento della luce, non solo un singolo istante
  • Misura in lux e FC: flessibilità per procedure e confronti con altri strumenti

Range e precisione: come interpretare i numeri

Il Beta 1760LX copre un campo di misura con specifiche di precisione base. In particolare:

  • Lux: 0–200000 con tolleranza ± 3%
  • FC: 0–20000 con tolleranza ± 3%

Ideale per controlli in ambienti tipici di lavoro (interni, officine, magazzini) dove serve un riferimento numerico per capire se l’illuminazione è adeguata.

Robustezza e gestione sul campo

La gomma esterna antiscivolo e antiurto è pensata per l’uso reale: quando lavori con guanti, in condizioni non perfette o mentre ti muovi tra postazioni, la presa e la protezione contano. Inoltre la custodia aiuta a mantenere lo strumento al riparo tra un intervento e l’altro.

FAQ sul Luxmetro Digitale Portatile Beta 1760LX

Che differenza c’è tra misurare in lux e in FC?

Il lux è l’unità più comune per l’illuminazione. FC (foot-candle) è un’unità alternativa: questo luxmetro supporta entrambe, così puoi adattarti a procedure interne o richieste specifiche.

Quando conviene usare la funzione valore di picco?

È utile quando l’illuminazione non è costante o varia rapidamente (ad esempio durante accensioni, prove con più sorgenti o condizioni con riflessi). Il picco ti aiuta a cogliere il massimo reale durante la prova.

Massimo e minimo servono davvero o basta una lettura singola?

Per controlli “seri” spesso no: massimo e minimo ti danno un quadro più completo dell’andamento, soprattutto se misuri in più punti o se la luce cambia durante l’intervento.

È adatto anche per uso in officina o magazzino?

Sì. La combinazione di portabilità, custodia e protezione antiscivolo/antiurto lo rende pratico per verifiche in ambienti di lavoro dove lo strumento viene spostato spesso.

Quali norme di riferimento ha il Beta 1760LX?

Il prodotto è indicato con conformità a EN61010-1 e EN61326-1, a supporto di un utilizzo coerente con requisiti tecnici e di compatibilità.

Come posso evitare errori durante la misura?

Mantieni una posizione stabile, misura alla stessa altezza in punti diversi e orienta correttamente il sensore verso la zona da valutare. Se l’illuminazione varia, usa massimo/minimo e picco per rendere la prova più affidabile.

Firma: Romolo Magrini - Esperto di Antinfortunistica - CEO di Bestsafety srl

Produttore

Beta Utensili

Paese
Italia
Sede
Via A. Volta 18 20845 Sovico (Monza e Brianza)
Telefono
800178712
Email
productsafety@beta-tools.com

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