Mocassino Cofra SANITATION ESD S3S FO SR: antinfortunistico ESD S3S
Se lavori in ambienti dove serve protezione senza rinunciare a comfort e asciutto, questo mocassino Cofra SANITATION ESD S3S FO SR è pensato proprio per te. La tomaia in microfibra idrorepellente aiuta a gestire schizzi e umidità, mentre la fodera SANY-DRY® favorisce traspirazione e gestione del sudore. In più, la struttura è orientata all’uso in contesti ESD, con componenti conduttivi integrati per ridurre i rischi legati alle scariche elettrostatiche. La protezione antinfortunistica è affidata a puntale non metallico in fibra di vetro e a una lamina tessile conduttiva, per una calzatura S3S adatta a chi vuole sicurezza, stabilità e una calzata pratica da “indossare e partire”.
Caratteristiche principali del mocassino antinfortunistico S3S ESD
- Classe di sicurezza: EN ISO 20345:2022+A1:2024 (S3S)
- ESD integrato: bassa resistenza elettrica per ambienti sensibili alle scariche elettrostatiche
- Tomaia: microfibra idrorepellente, pensata per lavorare anche con umidità e spruzzi
- Fodera: SANY-DRY® 100% poliestere, tridimensionale, traspirante e ad assorbimento/deassorbimento
- Puntale: FIBERGLASS CAP, non metallico, resistente a 200 J
- Lamina: Footwear Protection Textile in polietilene con grafene integrato, conduttiva
- Soletta: LIGHT FOAM ESD in schiuma di poliuretano, anatomica, forata, morbida e con assorbimento energia d’impatto
- Suola: poliuretano bidensità con bassa resistenza elettrica
- Calzata: Mondopoint 10,5 (tg. 36-39) / 11 (tg. 40-48)
A cosa serve e dove usarlo: sicurezza ESD in ambienti sanitari e industriali
Questo modello è particolarmente indicato quando il lavoro richiede protezione S3S ma anche un controllo delle scariche elettrostatiche (ESD). È una scelta concreta per chi opera in laboratori, reparti di assemblaggio elettronico, manutenzione e attività tecniche dove la calzatura deve restare stabile e “gestire” l’umidità senza appesantire. La forma da mocassino, inoltre, lo rende comodo per chi entra ed esce spesso da aree di lavoro o deve muoversi con rapidità tra postazioni e percorsi interni.
Perché scegliere SANITATION ESD S3S FO SR invece di un S3 “standard”
Rispetto a una scarpa S3 tradizionale, qui il punto di forza è l’integrazione ESD: non è solo una calzatura antinfortunistica, ma un DPI pensato anche per ambienti sensibili alle scariche elettrostatiche. In pratica, se lavori in contesti dove l’ESD è un requisito operativo, avere una soluzione “coerente” su tomaia, soletta e componenti conduttivi ti aiuta a lavorare con più tranquillità. In più, la combinazione tra microfibra idrorepellente e fodera SANY-DRY® rende il mocassino adatto anche a giornate in cui il comfort termico e la gestione del sudore fanno davvero la differenza.
Materiali e tecnologie: comfort, protezione e controllo ESD
La tomaia in microfibra idrorepellente aiuta a limitare l’assorbimento di schizzi e umidità. La fodera SANY-DRY® è progettata per traspirare e gestire l’umidità del piede, mentre la soletta LIGHT FOAM ESD unisce morbidezza e supporto dell’arco plantare con una struttura forata. Per la sicurezza, il puntale FIBERGLASS CAP è non metallico e resistente a 200 J, e la lamina tessile con grafene integrato contribuisce alla protezione e alla conduttività. La suola in poliuretano bidensità completa il pacchetto con bassa resistenza elettrica.
Come scegliere la taglia: Mondopoint e calzata per un fit stabile
Per scegliere correttamente la misura, fai riferimento alla calzata Mondopoint indicata: 10,5 per le taglie 36-39 e 11 per 40-48. Se sei tra due misure o preferisci una calzata più avvolgente (utile in ambienti con movimenti rapidi), considera la tua abitudine d’uso: in generale, una calzatura ben aderente migliora stabilità e comfort durante l’intera giornata.
Ideale per: chi lavora in ambienti ESD e necessita di protezione S3S con comfort alto.
Perfetto per chi: cerca un mocassino antinfortunistico pratico, traspirante e adatto a giornate con umidità e passaggi frequenti.
Consigliato in caso di: assemblaggi, manutenzioni e attività tecniche in cui la gestione delle scariche elettrostatiche è un requisito.