Quadro di distribuzione 220-380 V Made in Italy 21x9,5x41h con prese e cavo 5G4,0
Quando serve alimentare attrezzature in cantiere o in officina senza improvvisare, questo quadro di distribuzione 220-380 V diventa un punto di riferimento: è cablato in fabbrica secondo le norme CEI EN 60439-1 e CEI EN 60439-4, con protezioni e uscite già integrate. Trovi un magnetotermico 4P 16A C, un differenziale 4P 25A 30 mA AC, una spina CEE 16A 3P+N+T 380 V IP67 e diverse prese CEE IP67 per gestire carichi diversi in modo ordinato e sicuro. Ideale per chi lavora con utensili elettrici, macchine e prolunghe, ma vuole un sistema compatto, pronto all’uso e pensato per ambienti difficili.
Componenti e dotazione integrata per lavorare senza perdere tempo
- Interruttore magnetotermico 4P 16A curva C per protezione da sovraccarichi e cortocircuiti
- Interruttore differenziale 4P 25A 30 mA tipo AC per la protezione contro dispersioni a terra
- Spina CEE 16A 3P+N+T 380 V con grado IP67 per uso in condizioni gravose
- 2 prese CEE 16A 2P+T 230 V IP67 per utenze monofase
- 2 prese CEE 16A 3P+T 380 V IP67 per utenze trifase
- Cavo 5G4,0 mm² lungo 2 metri già predisposto per il collegamento
- Fusibili di protezione inclusi nella configurazione
A cosa serve e dove usarlo: cantiere, officina e alimentazione temporanea
Questo quadro di distribuzione è pensato per chi deve distribuire l’energia in modo pratico e protetto, soprattutto quando l’alimentazione è temporanea o mobile. È una soluzione adatta in cantiere, in cantieri edili e in aree di lavoro esterne dove contano robustezza e protezione. È utile anche in officina e in laboratori per collegare più utenze (ad esempio attrezzature elettriche e macchinari) senza gestire singole protezioni separate. In caso di utilizzo frequente con prese e spine industriali, la presenza di IP67 aiuta a mantenere continuità operativa anche con polvere e spruzzi.
Perché conviene rispetto a soluzioni “fai da te” o prese volanti
Rispetto a una configurazione improvvisata con prolunghe e multiprese, qui hai un sistema cablato in fabbrica con protezioni integrate e uscite dedicate. Questo significa meno passaggi, meno collegamenti “volanti” e una gestione più ordinata dei carichi. Inoltre, avere prese CEE IP67 e una spina CEE IP67 riduce i problemi tipici di ambienti umidi o polverosi, dove i contatti e le connessioni sono più esposti. Se cerchi un quadro compatto per alimentazione professionale, è una scelta che semplifica la routine e migliora la sicurezza operativa.
Materiali e tecnologia: cablaggio industriale e protezioni integrate
Il valore di questo prodotto sta nella configurazione elettrica: la componentistica è assemblata e cablata secondo le norme di riferimento CEI EN 60439-1 e CEI EN 60439-4. In pratica, non parliamo di un semplice contenitore con prese, ma di un quadro di distribuzione con organi di protezione (magnetotermico e differenziale) e uscite CEE. Il grado IP67 sulle prese e sulla spina indica una maggiore resistenza in condizioni difficili, utile quando l’ambiente di lavoro non è “pulito e asciutto”.
Come scegliere la variante giusta: verifica tensione, prese e potenza delle utenze
Per scegliere correttamente, controlla tre aspetti: tensione delle tue attrezzature (qui trovi uscite 230 V e 380 V), tipo di spina compatibile (CEE) e potenza/corrente dei carichi che vuoi collegare. Se lavori con utensili sia monofase sia trifase, la presenza di prese 2P+T 230 V e prese 3P+T 380 V ti evita di cambiare adattatori. Consigliato in caso di alimentazione in cantiere o in officina con più utenze contemporanee.
Romolo Magrini - Esperto di Antinfortunistica - CEO di Bestsafety srl