Quando serve un raccordo che “faccia il lavoro” anche nei punti di passaggio tra materiali, la riduzione ad innesto di passaggio PVC-PP diventa un dettaglio importante: non è solo un cambio di diametro, ma un collegamento tra due sistemi di giunzione diversi. Qui trovi un lato predisposto per l’incollaggio su PVC e un lato con guarnizione per l’innesto su PP, così l’installazione resta coerente dall’inizio alla fine.
FAQ
1) A cosa serve una riduzione ad innesto PVC-PP?
Serve a collegare una parte dell’impianto in PVC con una parte in polipropilene (PP), mantenendo la continuità della linea e gestendo anche un eventuale cambio di diametro.
2) Come si monta il lato maschio del raccordo?
Il lato maschio è ad incollaggio: si usa un collante, mastice o saldante compatibile con PVC. Dopo l’inserimento, è importante non muovere il pezzo durante la presa.
3) Il lato femmina è ad innesto diretto su PP?
Sì. La parte femmina è dotata di guarnizione a labbro, pensata per l’innesto su tubazioni in PP e per favorire la tenuta.
4) Posso usare questo raccordo se il mio impianto è tutto in PVC o tutto in PP?
In genere è più indicato per impianti misti PVC-PP. Se l’impianto è solo PVC o solo PP, conviene valutare raccordi dedicati al solo materiale per semplificare giunzioni e compatibilità.
5) Come scelgo la misura corretta della riduzione?
Controlla diametro del tubo in PVC e diametro del tubo in PP e verifica che corrispondano alla riduzione richiesta. In fase di montaggio, ricordati anche del verso: maschio per incollaggio, femmina per innesto con guarnizione.
6) Serve un tempo di asciugatura prima di testare l’impianto?
Sì. Per il lato incollato su PVC, rispetta i tempi indicati dal collante/saldante che utilizzi, poi esegui un test di tenuta secondo le procedure del tuo impianto.
Perfetto per chi vuole una soluzione pratica per i passaggi tra materiali diversi senza complicare l’installazione.
Anna Lollobrigida - Direzione Vendite - Bricofer srl