Uso corretto e consigli pratici per la scarpa antinfortunistica 7316NG Beta
Per ottenere il massimo da una scarpa antinfortunistica come la Beta 7316NG, è utile seguire alcune buone pratiche: non si tratta solo di indossarla, ma di usarla nel modo giusto per far lavorare bene puntale, antiperforazione e ammortizzazione del tallone.
1) Calzata e allacciatura: parte tutto da qui
Allaccia la scarpa in modo uniforme, senza lasciare zone “molli” che possono aumentare lo sfregamento. Se noti pressione eccessiva, controlla che la linguetta sia in posizione e che la calzata non sia troppo stretta: una calzata corretta migliora stabilità e comfort durante le camminate.
2) Controllo prima dell’uso
Prima di iniziare il turno, controlla rapidamente suola e tomaia: se la suola è consumata in modo anomalo o se ci sono tagli/abrasioni importanti, valuta la sostituzione. Anche la protezione antiperforazione funziona al meglio quando la scarpa è in buone condizioni.
3) Gestione di umidità e traspirazione
La tomaia in mesh aiuta a far respirare il piede: per mantenere questa prestazione, lascia asciugare la scarpa all’aria dopo l’uso (evita fonti di calore dirette e aggressive). Se lavori in ambienti polverosi, pulisci regolarmente per non “intasare” la traspirazione.
4) Pulizia e manutenzione
Pulisci la superficie con metodi delicati e adatti ai materiali (mesh e pelle scamosciata). Per la suola, rimuovi fango e residui: una suola pulita mantiene meglio aderenza e stabilità.
5) Rotazione e durata
Se puoi, alterna le scarpe: riduci i tempi di asciugatura e aumenti la vita della tomaia. Questo è particolarmente utile quando il lavoro è intenso e il piede suda.
Caratteristiche tecniche che fanno la differenza (5 motivi per scegliere 7316NG)
- Traspirazione efficace: la tomaia in mesh ad alta ventilazione aiuta a limitare calore e umidità, ideale per turni lunghi.
- Protezione impatto 200 Joule: il puntale in materiale polimerico è pensato per gestire urti in contesti di lavoro dove c’è rischio di caduta di oggetti.
- Antiperforazione con fibra composita e trattamenti ceramici: consigliata in ambienti con presenza di detriti o rischio di penetrazione.
- Ammortizzazione mirata sul tallone: il sottopiede anatomico con rialzo ammortizzante migliora la sensazione di comfort quando cammini molte ore.
- Suola in poliuretano bidensità: supporta la stabilità e contribuisce a un buon equilibrio tra comfort e resistenza all’uso quotidiano.
Consiglio d’acquisto: scegli la taglia in base alla tua misura reale e valuta calzini tecnici o eventuali plantari. La scarpa antinfortunistica deve calzare bene per far lavorare correttamente ammortizzazione e protezioni.
Gianfranco Magrini - Esperto di Brico e Forniture Industriali - CEO di Bricofer srl