Uso corretto e consigli pratici per ottenere il massimo dalle Scarpe 0-Gravity Beta 7371V
Per sfruttare davvero le prestazioni della scarpa antinfortunistica S1P Beta 7371V, il primo passo è indossarla e regolarla bene. L’allacciatura tradizionale serve proprio a distribuire la tensione in modo uniforme: stringi quanto basta per stabilizzare il tallone, senza comprimere la parte anteriore. La calzata ampia aiuta, ma non sostituisce una regolazione corretta.
Durante il lavoro, controlla periodicamente che la scarpa resti ben in appoggio: se noti scivolamenti del tallone o punti di pressione, spesso basta rivedere l’allacciatura o la posizione della linguetta. Per la manutenzione, lascia asciugare la scarpa dopo l’uso (soprattutto se la usi in ambienti umidi o caldi): la tomaia mesh favorisce la traspirazione, ma ha bisogno di tempo per asciugarsi correttamente.
Caratteristiche tecniche (riassunto utile)
- Normativa/certificazione: EN ISO 20345:2022 (S1P)
- Resistenza puntale: 200 Joule (puntale in materiale polimerico)
- Protezione antiperforazione: lamina in fibra composita con trattamenti ceramici
- Traspirazione: tomaia in tessuto mesh ad alta ventilazione
- Ammortizzazione: intersuola in EVA + sottopiede EVA FOAM
- Suola: battistrada in gomma nitrilica ad alta resistenza
- Peso indicativo: 450 g su taglia 42
- Taglie: EU 38–48, UK 5–13
5 motivi concreti per scegliere questo modello (argomenti ricercabili)
1) Meno fatica grazie alla leggerezza. Se lavori molte ore in piedi, la sensazione di “peso” conta: il modello è indicato intorno a 450 g (taglia 42), quindi è una scelta sensata per chi vuole agilità e comfort.
2) Traspirazione reale con tomaia mesh. In officina o magazzino, dove il calore si accumula, una scarpa con mesh ad alta traspirazione aiuta a mantenere il piede più fresco durante il turno.
3) Protezione S1P completa per urti e perforazioni. Il puntale 200 Joule e la lamina antiperforazione lavorano insieme per coprire due rischi frequenti negli ambienti di lavoro.
4) Calzata ampia: comfort anche a fine giornata. La vestibilità più larga riduce le sensazioni di costrizione, utile per chi ha bisogno di spazio o alterna attività diverse durante il turno.
5) Suola ammortizzante per camminate più “morbide”. L’intersuola in EVA contribuisce a rendere l’appoggio meno stancante, soprattutto quando i percorsi sono lunghi.
Consigliato in caso di turni lunghi, ambienti con camminate frequenti e necessità di una S1P traspirante. Ideale per chi vuole una scarpa tecnica che sia comoda senza rinunciare alla sicurezza.
Firme:
Romolo Magrini - Esperto di Antinfortunistica - CEO di Bestsafety srl
Gianfranco Magrini - Esperto di Brico e Forniture Industriali - CEO di Bricofer srl
Anna Lollobrigida - Direzione Vendite - Bricofer srl