Scarpe Alte Cofra BRAHMA ESD S3S CI LG FO SR con puntale non metallico e suola antiscivolo
Se lavori in ambienti dove elettricità statica e comfort contano davvero, queste scarpe alte Cofra BRAHMA ESD S3S sono pensate per darti stabilità e protezione senza rinunciare alla calzata. Il sistema ESD a bassa resistenza elettrica aiuta a gestire le scariche in contesti sensibili come l’industria microelettronica, mentre la protezione S3S (con puntale non metallico in fibra di vetro e lamina non metallica) copre le esigenze tipiche del lavoro su pavimenti impegnativi. In più, la tomaia in pelle fiore idrorepellente e la fodera traspirante SANY-DRY® rendono la scarpa adatta anche a giornate lunghe, con condizioni variabili. Perfette per chi cerca una calzatura tecnica, robusta e “da cantiere”, ma con prestazioni ESD.
Caratteristiche principali
- Categoria: scarpe antinfortunistiche S3S secondo EN ISO 20345:2022
- ESD: sistema a bassa resistenza elettrica per ambienti con rischio di scariche elettrostatiche
- Puntale: FIBERGLASS CAP, non metallico in fibra di vetro resistente a 200 J
- Lamina: APT PLUS “Zero Perforation”, non metallica con bassa resistenza elettrica
- Suola: poliuretano/TPU con bassa resistenza elettrica
- Tomaia: pelle fiore idrorepellente
- Fodera: SANY-DRY® 100% poliestere tridimensionale, traspirante, assorbente e deassorbente, antiabrasione
- Assorbimento e comfort: soletta FOOT-PAD ESD morbida, con distribuzione del peso e riduzione dell’impatto
- Stabilità: supporto anti-torsione (anti torsion support)
- Grip: battistrada con LADDER GRIP
- Calzata: 11 Mondopoint
- Taglie disponibili: 40–47 (EU)
A cosa serve e in quali contesti usarlo
Queste scarpe alte Cofra BRAHMA ESD S3S sono particolarmente indicate quando serve conciliare protezione antinfortunistica e gestione dell’elettricità statica. Sono una scelta naturale per chi lavora in industria microelettronica e in tutte quelle attività dove la presenza di componenti sensibili richiede scarpe ESD. Grazie alla suola in poliuretano/TPU e al grip specifico, risultano adatte anche a chi si muove spesso tra aree di produzione, magazzino e zone di movimentazione, dove il rischio di scivolamento e urti è quotidiano. Se operi con ritmi serrati, la fodera traspirante e la struttura pensata per l’assorbimento degli impatti aiutano a mantenere comfort durante l’intera giornata.
Perché sceglierle: vantaggi rispetto ad altre calzature
- ESD integrato, non “accessorio”: la bassa resistenza elettrica coinvolge soletta e componenti chiave, utile quando serve continuità nelle prestazioni in ambienti sensibili.
- Protezione non metallica: puntale in fibra di vetro e lamina non metallica APT PLUS riducono l’ingombro tipico di alcune soluzioni metalliche, mantenendo robustezza e sicurezza.
- Comfort pensato per l’uso prolungato: FOOT-PAD ESD con bombatura al centro del tacco e materiale resiliente per assorbire l’impatto.
- Stabilità anti-torsione: il supporto aiuta a limitare i movimenti indesiderati del piede quando cambi direzione o lavori su superfici irregolari.
- Gestione dell’umidità: pelle fiore idrorepellente e fodera SANY-DRY® per migliorare la sensazione di asciutto e ridurre il fastidio da sudorazione.
Materiali e tecnologie
Qui la parte tecnica serve a rendere la scarpa più “funzionale” sul lavoro. La tomaia in pelle fiore idrorepellente aiuta a respingere l’acqua, mentre la fodera SANY-DRY® lavora per traspirare e gestire l’umidità grazie a struttura tridimensionale e tessuto assorbente/deassorbente. Il puntale FIBERGLASS CAP è non metallico e progettato per resistere a 200 J. La lamina APT PLUS è non metallica con protezione “Zero Perforation” e bassa resistenza elettrica, coerente con l’impostazione ESD. La suola in poliuretano/TPU mantiene le proprietà ESD e offre un grip dedicato, mentre la soletta FOOT-PAD ESD contribuisce al comfort con un’imbottitura che si adatta e distribuisce il peso.
Come scegliere la taglia / variante
Per acquistare in modo sicuro, scegli la taglia in base alla calzata 11 Mondopoint e alle tue misure abituali. Se sei tra due numeri, considera che la scarpa è pensata per un uso prolungato: meglio una calzata stabile che non scivoli in punta. In caso di plantari o esigenze specifiche, valuta la compatibilità con la soletta ESD già presente: l’obiettivo è mantenere la funzione ESD e la corretta distribuzione del carico.
Firma: Romolo Magrini - Esperto di Antinfortunistica - CEO di Bestsafety srl