Approfondimenti su sicurezza, comfort e calzata per le Scarpe Cofra SIOUX BIS S3
Quando si sceglie una scarpa antinfortunistica S3, contano i dettagli che fanno la differenza durante il lavoro: protezione, gestione dell’umidità e stabilità sul fondo. Il modello Cofra SIOUX BIS integra puntale in acciaio resistente a 200 J e lamina non metallica APT PLUS “Zero Perforation”, così da coprire due tra i rischi più frequenti in ambito industriale e di cantiere. In più, la combinazione tra tomaia idrorepellente e fodera isolante rende questa calzatura adatta a chi lavora con temperature basse o con pavimenti che possono risultare umidi.
Per chi deve muoversi spesso, la soletta EVANIT termoformata e anatomica contribuisce alla portanza durante le ore in piedi. L’antistaticità, ottenuta tramite trattamento superficiale e cuciture con filati conduttivi, è un aspetto utile in contesti dove la gestione delle cariche elettrostatiche è importante. La suola in poliuretano/TPU completa il quadro, con un’impostazione pensata per garantire aderenza e durata.
FAQ
1) Che differenza c’è tra S1P e S3?
In generale, la S3 aggiunge protezioni tipiche per ambienti più “aggressivi”, come presenza di umidità e rischio di penetrazione: per questo spesso è la scelta più adatta quando lavori all’esterno o su fondi non perfettamente asciutti.
2) Cosa significa CI nelle scarpe S3?
CI indica protezione dal freddo: è utile quando le temperature sono basse e vuoi ridurre la dispersione termica, soprattutto con scarpe alte da lavoro.
3) A cosa serve la classificazione SRC?
SRC è una classe di resistenza allo scivolamento: aiuta a migliorare l’aderenza su superfici diverse, quindi è particolarmente rilevante in magazzino, officina e aree di carico/scarico.
4) La lamina APT PLUS è metallica?
No: è una lamina non metallica “Zero Perforation”. Questo approccio mira a proteggere dalla perforazione mantenendo buone caratteristiche di comfort e flessibilità.
5) Come scelgo la taglia giusta per una scarpa alta?
Parti dalla tua misura in Mondopoint e considera lo spessore delle calze tecniche. Se sei tra due taglie, in genere conviene scegliere quella che lascia spazio per il movimento delle dita, soprattutto con scarpe alte pensate per turni lunghi.
6) In quali lavori ha più senso usare questo modello?
È consigliato per cantieri, manutenzione e logistica dove servono protezione S3, gestione del freddo e stabilità: quindi quando il lavoro si svolge spesso all’aperto o in ambienti con fondo umido.
Gianfranco Magrini - Esperto di Brico e Forniture Industriali - CEO di Bricofer srl