Dettagli utili per scegliere la Cofra SPOOL ESD S3S FO SR con sicurezza
Se stai valutando una scarpa antinfortunistica per un ambiente ESD, conviene guardare oltre la sigla S3S: contano i componenti che lavorano insieme (punta, lamina, suola e sistema ESD). La SPOOL è una calzatura alta Cofra progettata per l’industria microelettronica, con materiali orientati a resistenza e comfort. Qui trovi le informazioni più pratiche per decidere in modo rapido e consapevole.
- Linea e costruzione: linea PROPULSION, pensata per un uso intensivo e per mantenere stabilità durante il lavoro.
- Calzata: 11 Mondopoint, utile per chi ordina in modo standardizzato.
- Fodera: SANY-DRY® assorbente e deassorbente, antiabrasione: aiuta a gestire il comfort in condizioni reali di reparto.
- Suola: poliuretano/TPU con bassa resistenza elettrica, per supportare la funzione ESD.
- Documentazione: disponibili certificato, attestato ESD e dichiarazione di conformità (scaricabili dalla scheda prodotto).
Perfetto per chi deve acquistare DPI per team o reparti e vuole una calzatura con caratteristiche tecniche coerenti con l’uso in ambienti controllati. Ideale per chi cerca una S3S ESD con protezione punta 200 J e lamina antiforo non metallica.
FAQ
Che differenza c’è tra S3 e S3S quando si parla di scarpe antinfortunistiche?
In generale, la sigla S3 indica una base di protezioni (come puntale e caratteristiche della suola), mentre “S3S” aggiunge ulteriori requisiti specifici previsti dalla norma. Nel tuo caso, la SPOOL è pensata per ambienti dove servono protezioni antinfortunistiche complete e un assetto adatto anche alla gestione ESD.
Le Cofra SPOOL ESD sono adatte per lavorare in microelettronica?
Sì: il modello è indicato per l’industria microelettronica. La presenza della funzione ESD (bassa resistenza elettrica su componenti come soletta e suola) la rende coerente con ambienti dove l’elettricità statica va controllata.
La lamina antiforo è metallica o non metallica?
È una lamina non metallica APT PLUS “Zero Perforation”, con bassa resistenza elettrica. Questo aiuta a ridurre il rischio di perforazione mantenendo la calzatura adatta anche a contesti ESD.
Che protezione offre il puntale 200 J?
Il puntale in alluminio da 200 J è progettato per resistere a urti più energici rispetto a soluzioni con protezioni inferiori. È utile quando nel reparto ci sono urti accidentali durante movimentazione e lavoro tra postazioni.
Come scelgo la taglia corretta (EU/Mondopoint) per una scarpa alta S3S?
Parti dalla misura Mondopoint (lunghezza del piede) e scegli la taglia EU corrispondente. Se usi calze più spesse, valuta una scelta leggermente più comoda. In caso di dubbio tra due misure, spesso conviene quella che mantiene il piede ben stabile in punta e al tallone.
In un’area ESD devo seguire regole specifiche oltre alle scarpe?
Di solito sì: le procedure ESD aziendali possono includere anche calze, abbigliamento e sistemi di scarico. La scarpa ESD aiuta, ma va usata in coerenza con le indicazioni del reparto.
Anna Lollobrigida - Direzione Vendite - Bricofer srl