Dettagli tecnici Cofra CARVING ESD S3S FO SR: protezione punta, anti-perforazione e gestione cariche
Quando devi scegliere una scarpa S3S ESD, i dettagli fanno la differenza: non basta che sia “antiforo” o “antistatica” in generale, serve capire come sono costruiti i punti di contatto con il rischio. Le Cofra CARVING ESD S3S FO SR 78570-N00 puntano su una combinazione precisa di puntale Aluminium 200 J, lamina non metallica APT Plus e componenti con bassa resistenza elettrica. In più, la fodera traspirante e la tomaia idrorepellente aiutano a lavorare con più continuità anche quando le condizioni non sono perfette.
Come leggere le componenti che contano davvero
- Puntale Aluminium 200 J: pensato per assorbire urti con una soluzione leggera rispetto a materiali più pesanti.
- Lamina APT Plus (non metallica): progettata per proteggere dalla perforazione con tecnologia “Zero Perforation”.
- ESD integrato: la bassa resistenza elettrica è legata a soletta e suola, quindi la gestione delle cariche avviene dove serve durante i movimenti.
- Suola in poliuretano/TPU: offre una base stabile e resistente, con granuli di gomma riciclata.
- Comfort e assorbimento: la soletta FOOT-PAD ESD contribuisce a ridurre l’affaticamento nelle giornate lunghe.
FAQ
Che differenza c’è tra una scarpa S3 e una S3S ESD come questa?
La S3S indica una configurazione di protezione più completa rispetto alle versioni base, mentre la parte ESD riguarda la gestione delle cariche elettrostatiche tramite materiali e componenti a bassa resistenza elettrica. In pratica: più sicurezza “meccanica” e più controllo in ambienti sensibili.
In quali lavori ha più senso usare una scarpa ESD?
È particolarmente indicata per microelettronica, assemblaggi e aree dove l’ESD è un requisito operativo. Se nel tuo reparto si parla di procedure ESD, questa calzatura è pensata per inserirsi in quel contesto.
La lamina non metallica APT Plus è adatta anche a pavimenti con rischio di perforazione?
Sì, la lamina APT Plus “Zero Perforation” è progettata per proteggere dalla perforazione, tipica dei contesti industriali dove possono esserci elementi appuntiti o residui.
Come posso capire se la taglia è giusta per me?
Considera la misura EU e la calzata indicata (11 Mondopoint). Se lavori molte ore, una calzata stabile aiuta a evitare sfregamenti e punti di pressione. Se usi plantari, valuta una misura adeguata.
Serve una manutenzione particolare per mantenere l’effetto ESD?
La cosa più importante è tenere pulita la suola e far asciugare la scarpa in modo naturale se si bagna. Segui sempre le procedure del tuo reparto per l’uso ESD completo (scarpe + eventuali sistemi previsti).
Questa scarpa è adatta anche a condizioni con umidità?
La tomaia idrorepellente e la fodera SANY-DRY® aiutano a gestire umidità e traspirazione durante il lavoro, rendendola più pratica rispetto a modelli con materiali meno performanti.
Gianfranco Magrini - Esperto di Brico e Forniture Industriali - CEO di Bricofer srl