Scarpe Cofra EARTH ESD S1 P SRC 73082-004 antistatiche per microelettronica
Se lavori in ambienti dove l’elettricità statica può creare problemi, queste scarpe Cofra EARTH ESD S1 P SRC sono pensate per darti stabilità e protezione senza rinunciare alla comodità durante il turno. Il modello 73082-004 combina una struttura ESD con una protezione della punta in alluminio e una lamina non metallica APT Plate studiata per ridurre il rischio di perforazione anche in presenza di chiodi. In più, la tomaia in tessuto ecologico e la fodera traspirante aiutano a mantenere il comfort nelle giornate più lunghe, ideale per chi opera in industria microelettronica e aree controllate.
Caratteristiche principali di EARTH ESD S1 P SRC
- Classe di sicurezza: S1 P (protezione punta + resistenza alla perforazione)
- Protezione ESD: progettata per la gestione dell’elettricità statica
- Suola: poliuretano/TPU con inserto in schiuma riciclata ecosostenibile
- Resistenza antiscivolo: suola con classificazione SRC
- Puntale: alluminio 200 J
- Lamina: APT Plate non metallica, “Zero Perforation” anche con chiodo Ø 3 mm
- Fodera: SANY-DRY® traspirante, assorbente e deassorbente
- Plantare: ECO-TECH ESD 100% riciclata, anatomica e forata, bassa resistenza elettrica
- Taglie disponibili: 35–48 (Mondopoint 11)
- Normativa: EN ISO 20345:2022
A cosa serve e dove usarle: ESD, sicurezza e stabilità
Queste scarpe da lavoro sono particolarmente indicate quando serve conciliare protezione antinfortunistica e controllo dell’elettricità statica. Sono una scelta concreta per:
- Industria microelettronica, dove l’ESD è un requisito operativo
- Reparti di assemblaggio e lavorazioni delicate, con rischio di urti e contatto con pavimenti tecnici
- Ambienti di produzione con necessità di calzature stabili e antiscivolo (SRC)
- Turni lunghi, grazie a fodera traspirante e plantare forato
- Magazzini tecnici e aree interne dove si cammina molto e si vuole ridurre l’affaticamento
Se ti serve una scarpa S1P con impostazione ESD, questo modello è pensato per essere “pronto all’uso” in contesti professionali dove precisione e sicurezza devono convivere.
Perché sceglierle rispetto ad altre scarpe S1P
Rispetto a una classica S1P, EARTH ESD S1 P SRC aggiunge un elemento decisivo: la gestione dell’elettricità statica tramite componenti ESD (plantare e sistema a bassa resistenza elettrica). In pratica, non stai solo scegliendo una scarpa antinfortunio, ma una calzatura pensata per ridurre i rischi legati a scariche elettrostatiche in ambienti sensibili.
- ESD integrato per lavorazioni dove la statica non è un dettaglio
- Puntale in alluminio con protezione 200 J, utile quando serve robustezza senza appesantire
- Lamina non metallica APT Plate per aumentare la protezione contro la perforazione
- Suola SRC per migliorare la presa su superfici diverse
- Comfort “da turno” con fodera SANY-DRY® e plantare forato
Perfetto per chi cerca una scarpa tecnica affidabile, adatta a procedure ESD e a ritmi di lavoro quotidiani.
Materiali e tecnologie: cosa c’è dentro e perché conta
Qui non si parla solo di “sicurezza”, ma di come è costruita la scarpa per lavorare bene nel tempo e nel contesto giusto.
- Tomaia TEXPET (PET ecologico 100%): un tessuto pensato per unire resistenza e un’impronta più sostenibile
- Fodera SANY-DRY®: traspirante e capace di assorbire/deassorbire, utile quando il piede tende a scaldarsi
- Plantare ECO-TECH ESD: 100% riciclata, anatomica e forata, con bassa resistenza elettrica per la funzione ESD
- Puntale Aluminium 200 J: protezione della punta con energia d’impatto dichiarata
- Lamina APT Plate non metallica: “Zero Perforation” anche con chiodo Ø 3 mm, con bassa resistenza elettrica
- Suola in poliuretano/TPU con inserto in schiuma riciclata ecosostenibile
In più, lacci ed etichette realizzati con filato riciclato da bottiglie in plastica e packaging in carta e cartone 100% riciclati: dettagli che fanno la differenza per chi valuta anche la componente “green” senza perdere prestazioni.
Come scegliere la taglia (e la variante) corretta
Per acquistare in modo sicuro, scegli la taglia in base al Mondopoint 11 e al tuo numero abituale. Il range disponibile è 35–48 (EU). Consigliato in caso di:
- Uso quotidiano: verifica che ci sia spazio per il piede senza comprimere la punta
- Calzata tra due numeri: valuta la larghezza del tuo piede e lo spessore dell’eventuale calzino
- Ambiente tecnico (ESD): una calzata stabile aiuta a mantenere la scarpa in posizione durante i movimenti
Se lavori in microelettronica o in aree dove l’ESD è richiesto, una misura corretta è parte della performance: comfort e sicurezza vanno insieme.
Romolo Magrini - Esperto di Antinfortunistica - CEO di Bestsafety srl