Dettagli utili per scegliere la scarpa giusta in base al lavoro
Quando cerchi una scarpa antinfortunistica HRO con certificazione S1 e, allo stesso tempo, una soluzione ESD, devi guardare oltre la semplice protezione del puntale. GAMBOL ESD S1 PS HRO SC FO SR è costruita per rispondere a esigenze reali: protezione meccanica (puntale 200 J e lamina), gestione dell’elettricità statica (componenti conduttivi) e resistenza al calore da contatto (suola HRO). Questo significa meno compromessi quando cambi attività durante il turno.
In più, la struttura interna è pensata per il comfort: la soletta LIGHT FOAM ESD è forata e anatomica, mentre la fodera SANY-DRY® lavora per assorbire e deassorbire l’umidità. Se lavori in ambienti dove il piede tende a scaldarsi o dove cammini a lungo, questi dettagli fanno la differenza nella percezione di benessere.
FAQ
Che differenza c’è tra una scarpa ESD e una normale antinfortunistica?
Una scarpa ESD è progettata per ridurre l’accumulo di elettricità statica grazie a componenti a bassa resistenza elettrica. È utile in ambienti dove la carica statica può interferire con processi o componenti sensibili.
La sigla HRO cosa indica e quando serve davvero?
HRO indica che la suola è resistente al calore da contatto. È consigliata quando lavori vicino a superfici che possono scaldarsi (ad esempio in officina o in aree di manutenzione), dove il contatto può essere frequente.
Il puntale in alluminio 200 J è adatto a lavori pesanti?
Sì: il valore 200 J indica la resistenza all’urto del puntale. L’alluminio aiuta anche a mantenere la scarpa più leggera rispetto ad altre soluzioni, migliorando la praticità nei turni lunghi.
Posso usare queste scarpe anche in ambienti umidi?
La calzatura è pensata per il comfort grazie a fodera traspirante e gestione dell’umidità. Per condizioni molto bagnate o immersioni, però, conviene valutare DPI specifici per ambienti particolarmente umidi o impermeabili.
Come capisco se la taglia è giusta per me?
Con disponibilità 36–48 (EU), la scelta corretta dipende da lunghezza del piede e calzata. Se sei tra due misure, di solito è meglio preferire quella che lascia spazio alle dita e non comprime, soprattutto se usi calze tecniche.
La lamina conduttiva serve solo per l’ESD o anche per la protezione?
Serve a entrambe le funzioni: la lamina contribuisce alla protezione e, essendo conduttiva (grafene integrato), supporta anche la gestione ESD della calzatura.
Gianfranco Magrini - Esperto di Brico e Forniture Industriali - CEO di Bricofer srl