Dettagli tecnici Cofra JUDO ESD S1 PS FO SR: protezione, comfort e dissipazione
Le Scarpe Cofra JUDO ESD S1 PS FO SR uniscono requisiti di sicurezza e gestione ESD in un’unica calzatura da lavoro. Il modello è costruito con componenti specifici: puntale in fibra, lamina protettiva conduttiva e suola in poliuretano con bassa resistenza elettrica. In più, la struttura interna è pensata per ridurre l’umidità e migliorare la sensazione di comfort durante le ore in reparto o in magazzino.
Specifiche e prestazioni principali
- Normativa: EN ISO 20345:2022+A1:2024
- Classificazione: S1P
- Protezione puntale: FIBERGLASS CAP non metallico, resistente a 200 J
- Protezione antiperforazione: Footwear Protection Textile in polietilene e grafene conduttivo
- ESD: bassa resistenza elettrica su soletta e suola
- Suola: poliuretano bidensità
- Fodera: SANY-DRY® 100% poliestere tridimensionale traspirante
- Soletta: LIGHT FOAM ESD in poliuretano, forata e anatomica
- Calzata: 10,5 Mondopoint (36-39) / 11 Mondopoint (40-48)
- Taglie: 36-48 (EU)
Materiali: come sono pensati per il lavoro quotidiano
La combinazione tra tomaia traspirante e fodera SANY-DRY® aiuta a gestire l’umidità, mentre la soletta LIGHT FOAM ESD lavora su comfort e assorbimento dell’energia d’impatto. La parte di protezione è affidata a un puntale non metallico e a una lamina tessile conduttiva, così da mantenere coerenza tra sicurezza e dissipazione.
FAQ
Che differenza c’è tra una scarpa S1P e una calzatura ESD?
La S1P indica i requisiti di sicurezza (es. puntale e antiperforazione). ESD aggiunge la capacità di gestire le scariche elettrostatiche tramite componenti conduttivi e bassa resistenza elettrica.
Le Cofra JUDO ESD S1 PS FO SR sono adatte per elettronica e assemblaggio?
Sì, sono pensate per contesti dove serve sia protezione S1P sia controllo ESD, come assemblaggio e lavorazioni con componenti sensibili.
Il puntale è metallico o non metallico?
È non metallico: il modello usa un FIBERGLASS CAP in fibra di vetro, resistente a 200 J.
Come capisco se la taglia è giusta per me?
Fai riferimento alla calzata indicata (10,5 Mondopoint per 36-39 e 11 per 40-48) e prova con le calze che usi davvero. La scarpa deve essere stabile e senza compressioni in punta.
Posso usare plantari o solette diverse?
Puoi, ma in ambienti ESD è importante che la soluzione scelta non comprometta la funzione di dissipazione. Se nel tuo reparto esistono indicazioni specifiche, segui quelle.
Quando conviene sostituire le scarpe?
Se noti usura marcata della suola, danni evidenti o perdita di comfort, è consigliabile sostituirle. In contesti ESD, la condizione della calzatura incide sulle prestazioni.
Firma: Anna Lollobrigida - Direzione Vendite - Bricofer srl