Dettagli utili per scegliere in modo sicuro le Cofra LOFN ESD S3
Quando devi acquistare scarpe antinfortunistiche S3 ESD per un reparto tecnico, la differenza la fanno i dettagli: materiali, protezioni e gestione dell’elettricità statica. Le Scarpe Cofra LOFN S3 ESD SRC 13190-000 sono costruite per rispondere a queste esigenze con una combinazione mirata di puntale non metallico, lamina antiperforazione e componenti a bassa resistenza elettrica.
Caratteristiche tecniche (in sintesi)
- Codice articolo: COFRA-13190-000
- Modello: LOFN ESD S3S CI LG FO SR
- Linea: ASGARD
- Normativa: EN ISO 20345:2022
- Protezione punta: FIBERGLASS CAP (non metallico), resistenza urto 200 J
- Protezione antiperforazione: APT PLUS non metallica, “Zero Perforation” con bassa resistenza elettrica
- Fodera: SANY-DRY® 100% poliestere, traspirante, assorbente e deassorbente
- Soletta: FOOT-PAD ESD, morbida e con assorbimento shock
- Suola: poliuretano/TPU con bassa resistenza elettrica
- Settore d’uso: industria microelettronica
- Taglie: 38-46 (EU)
FAQ
Le scarpe Cofra LOFN S3 ESD sono adatte per ambienti microelettronici?
Sì. Il modello è indicato per industria microelettronica dove serve un controllo delle scariche elettrostatiche (ESD) mantenendo la protezione S3.
Che differenza c’è tra una calzatura S3 e una S3 ESD?
La S3 riguarda protezioni antinfortunistiche (puntale e antiperforazione). La S3 ESD aggiunge componenti a bassa resistenza elettrica per gestire l’elettricità statica durante il lavoro.
La lamina antiperforazione è metallica?
No. In questo modello è non metallica (APT PLUS), pensata per offrire protezione antiperforazione “Zero Perforation”.
Posso usare queste scarpe anche se il pavimento non è sempre asciutto?
In caso di umidità leggera sì: la tomaia in pelle fiore idrorepellente aiuta a respingere l’acqua. Per condizioni molto bagnate, valuta comunque le procedure del tuo reparto.
Come scelgo la taglia giusta tra 38 e 46?
Considera la calzata Mondopoint 11 e la calza che usi di solito. Se lavori molte ore, meglio una vestibilità stabile senza compressioni sul puntale.
È importante mantenere la calzatura ESD in buone condizioni?
Sì. Per l’ESD, suola e soletta devono restare efficaci: pulizia regolare, asciugatura naturale e controllo dell’usura aiutano a mantenere le prestazioni nel tempo.
Anna Lollobrigida - Direzione Vendite - Bricofer srl