Dettagli tecnici e consigli pratici sulle Scarpe Cofra PIUMA ESD S1 PS HRO FO SR
Se stai cercando una scarpa antinfortunistica che sappia “stare” sia in ambienti tecnici sia in attività operative, la PIUMA ESD S1 PS HRO FO SR è costruita per rispondere a esigenze specifiche: protezione con puntale 200 J, gestione dell’elettricità statica (ESD) e suola pensata per il calore da contatto. Il risultato è una calzatura adatta a chi vuole affidabilità e comfort senza compromessi, soprattutto quando il lavoro è intenso e il tempo in piedi è tanto.
Specifiche tecniche in sintesi
- Codice articolo: COFRA-LT260-000
- Linea: LIGHTECH (NEW)
- Normativa: EN ISO 20345:2022+A1:2024
- Classificazione: S1 PS HRO FO SR con requisiti ESD
- Puntale: alluminio 200 J
- Lamina: tessile conduttivo in polietilene con grafene integrato
- Soletta: LIGHT FOAM ESD, morbida, forata, anatomica
- Suola: EVA/gomma nitrilica resistente a +300 °C (1 minuto) con bassa resistenza elettrica
- Taglie: 36–48 (EU)
Perché questa combinazione è utile nella pratica
In molti reparti, la difficoltà non è solo “avere la scarpa antinfortunistica”: è trovare una calzatura che resti comoda mentre svolgi attività ripetitive, che gestisca l’umidità e che sia compatibile con requisiti ESD. Qui entrano in gioco tomaia traspirante, fodera SANY-DRY® e soletta LIGHT FOAM ESD. In parallelo, la suola HRO è un plus concreto quando il contatto termico è un rischio reale, non teorico.
FAQ
Questa scarpa Cofra PIUMA ESD S1 è adatta per ambienti con requisiti ESD?
Sì. Il modello è progettato con componenti a bassa resistenza elettrica e gestione dell’elettricità statica (ESD), quindi è indicato per contesti dove l’ESD è richiesto dalle procedure di lavoro.
Che differenza c’è tra una scarpa S1 e una S3, e quando conviene questa?
In generale, la S1 è adatta quando serve protezione antinfortunistica con requisiti specifici (qui anche ESD e HRO). La S3 di solito è più orientata ad ambienti più “aggressivi” e con ulteriori protezioni contro acqua e penetrazione. Se il tuo rischio principale è urto + gestione ESD + calore da contatto, questa S1 può essere la scelta più mirata.
La suola HRO cosa significa in termini pratici?
Indica che la suola è pensata per resistere al calore da contatto fino a +300 °C per 1 minuto. È utile in officina e produzione quando si lavora vicino a superfici calde o materiali che scaldano.
Il puntale in alluminio 200 J è adatto a turni lunghi?
Di solito sì, perché l’alluminio aiuta a mantenere una sensazione di peso più contenuta rispetto ad altri materiali. In un turno lungo, questo si traduce spesso in maggiore comfort durante la camminata.
Come scelgo la taglia corretta per una calzatura ESD?
Confronta la tua misura in mondopoint con la tabella taglie e assicurati che il tallone sia ben fermo. Se usi plantari o solette aggiuntive, considera un adattamento per non comprimere la parte anteriore.
Anna Lollobrigida - Direzione Vendite - Bricofer srl