Dettagli Cofra STORM ESD S1 PS FO SR: protezione antiperforazione e controllo ESD
Quando scegli una scarpa antinfortunistica S1P ESD, la differenza la fanno i componenti che “lavorano insieme”. Nel modello STORM ESD S1 PS FO SR Cofra trovi una struttura pensata per proteggere il piede e, allo stesso tempo, gestire l’elettricità statica. La combinazione tra puntale non metallico, lamina conduttiva e suola a bassa resistenza elettrica rende questa calzatura adatta a contesti dove la sicurezza non può prescindere dai requisiti ESD.
Approfondimento: come si combinano sicurezza e comfort
La fodera SANY-DRY® aiuta a ridurre la sensazione di umidità, mentre la soletta LIGHT FOAM ESD supporta l’arco plantare e assorbe l’energia d’impatto. Questo significa meno “stanchezza” percepita durante le camminate e una calzata più stabile. La tomaia traspirante e senza cuciture contribuisce a limitare i fastidi da sfregamento, un aspetto spesso sottovalutato quando si lavora per ore.
FAQ
Le scarpe Cofra STORM ESD S1P sono adatte per ambienti con componenti elettronici?
Sì, sono pensate per contesti in cui serve controllo dell’elettricità statica (ESD). Verifica sempre le procedure ESD del tuo reparto e l’eventuale necessità di ulteriori dispositivi.
Che differenza c’è tra S1P e S3 quando si parla di scarpe da lavoro?
In generale, S1P è orientata alla protezione antinfortunistica con requisiti specifici (come antiperforazione), mentre S3 di solito include anche ulteriori caratteristiche legate a resistenza e condizioni più gravose. Se nel tuo ambiente non ti servono quelle aggiunte, S1P può essere più adatta per comfort e versatilità.
Il puntale non metallico FIBERGLASS è sicuro quanto uno metallico?
Il puntale non metallico è progettato per garantire la protezione richiesta dalla categoria, con resistenza dichiarata 200 J. La scelta spesso premia anche il peso ridotto, utile nei turni lunghi.
Come capisco la taglia giusta per queste scarpe Cofra?
Usa la corrispondenza Mondopoint indicata: 10,5 per 36-39 e 11 per 40-48. Se usi plantari o calze tecniche, considera lo spazio necessario per una calzata comoda senza comprimere la punta.
La funzione ESD dipende solo dalla scarpa o anche da come la uso?
Dipende anche dall’uso: calze, pavimentazione e procedure interne possono influire sul comportamento ESD. Per questo è consigliato seguire le indicazioni del reparto e mantenere la suola pulita.
Ogni quanto dovrei controllare lo stato della suola e della soletta?
Controlla periodicamente durante l’uso (ad esempio ogni mese o in base alle ore di lavoro). Se noti usura marcata, perdita di supporto o deformazioni, valuta la sostituzione per mantenere comfort e prestazioni.
Gianfranco Magrini - Esperto di Brico e Forniture Industriali - CEO di Bricofer srl