Guida all’uso e consigli per sfruttare al meglio le Cofra VIETRI ESD
Per ottenere prestazioni costanti nel tempo, è utile trattare queste scarpe antinfortunistiche S1P ESD come un DPI “di sistema”: non solo protezione meccanica, ma anche gestione della carica statica. Indossale sempre in abbinamento alle procedure aziendali ESD (ad esempio aree di lavoro, postazioni e controlli previsti dal responsabile). In caso di ambienti umidi o sporchi, pulisci la suola e la tomaia con metodi compatibili con i materiali, evitando prodotti aggressivi che potrebbero alterare finiture e comfort.
Caratteristiche tecniche da tenere d’occhio (utili anche per chi deve verificare la conformità interna):
- Normativa: EN ISO 20345:2022 (classe S1P)
- ESD: calzatura con bassa resistenza elettrica per ambienti sensibili
- Puntale: FIBERGLASS CAP non metallico, resistenza a 200 J
- Lamina: APT PLUS non metallica, Zero Perforation
- Suola: poliuretano/TPU con bassa resistenza elettrica
- Fodera: SANY-DRY® traspirante e assorbente
- Soletta: LIGHT FOAM ESD forata e anatomica
5 motivi pratici per scegliere VIETRI ESD S1PS FO SR
1) Per lavorare in aree ESD senza “scendere a compromessi”. Se il tuo reparto richiede controllo della carica statica, questa scarpa è progettata per restare coerente con le esigenze antistatiche.
2) Per proteggere il piede con componenti non metalliche. Puntale e lamina sono realizzati senza parti metalliche, una scelta spesso apprezzata in contesti tecnici e di precisione.
3) Per ridurre il rischio di perforazione. La lamina APT PLUS Zero Perforation è pensata per affrontare situazioni in cui oggetti appuntiti possono rappresentare un pericolo.
4) Per mantenere comfort e asciutto durante il turno. Fodera SANY-DRY® e soletta LIGHT FOAM ESD aiutano a gestire umidità e sostegno dell’arco plantare.
5) Per avere una calzatura “da specifica” per microelettronica. La linea CITY WORK e l’impostazione ESD la rendono adatta a chi lavora in industria microelettronica e in reparti dove la qualità del processo conta quanto la sicurezza.
Consigliato in caso di procedure ESD in azienda, attività di assemblaggio o movimentazione in ambienti tecnici, e giornate lunghe in cui serve una scarpa stabile e traspirante.
Ideale per chi cerca un equilibrio tra protezione S1P e gestione della carica elettrostatica, senza rinunciare al comfort.
Gianfranco Magrini - Esperto di Brico e Forniture Industriali - CEO di Bricofer srl