Dettagli e informazioni utili su COOL ESD S3 SRC 31510-006
Quando cerchi una scarpa antinfortunistica S3 con requisito ESD, di solito vuoi due cose: protezione “da DPI” e prestazioni coerenti con l’ambiente di lavoro. COOL ESD S3 SRC 31510-006 nasce proprio per questo: è una calzatura EN ISO 20345:2011 con suola SRC, pensata per chi necessita di controllo delle scariche elettrostatiche senza rinunciare a comfort e praticità.
Specifiche tecniche (riassunto leggibile)
- Codice articolo: COFRA-31510-006
- Linea: LIGHTECH
- Normativa: EN ISO 20345:2011
- Classificazione: S3, SRC
- Prestazioni ESD: bassa resistenza elettrica (componenti ESD nella costruzione)
- Puntale: FIBERGLASS CAP, non metallico, resistente a 200 J
- Lamina: Poly Ethylene Protection (PEP Plate) Zero Perforation, bassa resistenza elettrica
- Fodera: SANY-DRY® 100% poliestere, traspirante, assorbente e deassorbente
- Soletta: LIGHT FOAM ESD, in schiuma di poliuretano, forata e anatomica
- Suola: XL EXTRALIGHT®
- Taglie: 40-47 (EU)
- Calzata: 11 Mondopoint
In quali casi conviene davvero
Se operi in logistica, magazzino, trasporti o in reparti dove l’ESD è richiesto per ridurre rischi legati a componenti e processi, questa scarpa è una soluzione coerente. È anche una buona scelta per chi lavora in settore alimentare e desidera una calzatura traspirante e gestibile in presenza di umidità leggera.
FAQ
Che differenza c’è tra una S3 “normale” e una scarpa S3 ESD?
La S3 riguarda protezione antinfortunistica (urti e perforazione). La versione ESD aggiunge la gestione delle scariche elettrostatiche tramite componenti a bassa resistenza elettrica, utile in ambienti sensibili come microelettronica e aree di lavoro con requisiti ESD.
Le Cofra COOL ESD S3 SRC sono adatte per edilizia?
Non sono pensate per industria pesante ed edilizia. Sono consigliate soprattutto per logistica, servizi, trasporti, industria leggera, microelettronica e settore alimentare, dove le condizioni sono meno “aggressive” rispetto ai cantieri.
La tomaia idrorepellente serve davvero o è solo marketing?
In pratica aiuta a limitare l’assorbimento di acqua e a rendere la scarpa più gestibile quando trovi umidità, spruzzi leggeri o sporco da ambiente di lavoro. Non sostituisce una protezione totale dall’acqua, ma migliora la resa quotidiana.
Come capisco se la taglia è giusta con calzata Mondopoint 11?
La misura corretta si verifica quando il piede non “scorre” troppo e la punta non tocca durante la camminata. Se lavori molte ore, considera anche lo spessore della calza: meglio una calzata stabile che troppo stretta.
Posso usare la scarpa anche in ambienti dove serve controllo ESD ma non sempre ci sono rischi di perforazione?
Sì, perché la struttura S3 offre comunque protezione aggiuntiva. Se però il tuo ambiente è molto specifico (ad esempio procedure ESD interne), verifica sempre le indicazioni del tuo responsabile sicurezza e mantieni la scarpa in buono stato.
Anna Lollobrigida - Direzione Vendite - Bricofer srl