Approfondimenti su comfort, protezioni e norme
Le Scarpe Cofra MYKONOS ESD S3S FO SR sono progettate per un uso professionale dove contano sia la protezione antinfortunistica sia la gestione delle cariche elettrostatiche. Il modello rientra nella norma EN ISO 20345:2022, con costruzione pensata per resistere alle sollecitazioni tipiche dei reparti industriali. La presenza di una fodera traspirante e di una soletta termoformata aiuta a ridurre l’affaticamento, mentre l’anti-torsione migliora la stabilità nei movimenti laterali.
Se ti stai chiedendo quale sia il “valore pratico” di queste specifiche: in ambienti ESD non basta avere una scarpa qualsiasi S3. Serve una calzatura che lavori con componenti a bassa resistenza elettrica e con protezioni affidabili. Qui trovi entrambe le cose, con una struttura metal free e una suola in TPU/poliuretano adatta all’uso quotidiano.
FAQ
Le Cofra MYKONOS ESD S3S FO SR sono adatte per ambienti ESD in microelettronica?
Sì. Sono pensate per la gestione delle cariche elettrostatiche (ESD) e per l’uso in industria microelettronica, dove la calzatura deve contribuire alla riduzione del rischio legato alle scariche.
Cosa significa “metal free” in questa scarpa da lavoro?
Significa che le parti di protezione principali (come puntale e lamina) sono realizzate senza componenti metalliche. In pratica, è una scelta utile quando si preferiscono calzature con protezioni non metalliche mantenendo la conformità antinfortunistica.
Il puntale è davvero resistente: a che livello?
Il modello monta un puntale non metallico TOP RETURN con resistenza 200 J, indicato per proteggere il piede da urti importanti tipici di ambienti industriali.
La lamina è adatta contro la perforazione?
Sì. La protezione è affidata a una lamina non metallica APT con sistema “Zero Perforation”, progettata per ridurre il rischio di perforazione.
Come scelgo la taglia corretta se lavoro molte ore in piedi?
Usa la calzata Mondopoint del produttore (10 per 36-39, 11 per 40-48) e considera l’uso con calze tecniche. Se sei tra due misure, in genere è meglio puntare a una calzata che mantenga il piede stabile, evitando scivolamenti.
In quali casi conviene prendere una S3S ESD invece di una S3 standard?
Conviene quando lavori in aree dove servono procedure ESD e controllo delle cariche elettrostatiche. In questi contesti, la gestione ESD integrata (suola e soletta) è un requisito operativo, non solo una comodità.
Firma: Gianfranco Magrini - Esperto di Brico e Forniture Industriali - CEO di Bricofer srl