La categoria Segnaletica Stradale comprende segnali verticali, orizzontali e luminosi, oltre ad attrezzature complementari per la gestione della viabilità. Può includere dispositivi permanenti e temporanei, destinati, per esempio, a cantieri, deviazioni e regolazione del traffico.
Per individuare la soluzione adatta occorre considerare il tipo di strada, il messaggio da trasmettere e la distanza di avvistamento. Vanno valutate anche le condizioni diurne e notturne e l’eventuale necessità di supporti trasportabili o illuminati. Il prodotto deve essere destinato all’uso previsto e le sue caratteristiche tecniche, quando rilevanti, devono essere documentate.
Segnaletica temporanea per cantieri stradali
La segnaletica temporanea si sceglie in funzione dell’intervento e della strada interessata. Gli schemi di segnalamento italiani variano in base alla categoria di strada; la posa e il mantenimento in efficienza spettano ai soggetti responsabili. Per lavori stradali non è opportuno improvvisare combinazioni di cartelli: occorre fare riferimento alla disciplina tecnica vigente e alle autorizzazioni dell’ente competente.
Il Regolamento prevede il fondo giallo per i segnali temporanei di pericolo o di indicazione. Basi mobili e supporti devono garantire stabilità nelle condizioni stradali e atmosferiche previste. Posizionamento e visibilità vanno curati senza ostacolare la circolazione.
Visibilità e manutenzione dei segnali
L’articolo 38 del Codice della strada richiede uniformità e manutenzione della segnaletica. I segnali inefficienti o non più rispondenti allo scopo devono essere sostituiti, reintegrati o rimossi. La scelta del prodotto, la posa e il controllo nel tempo sono quindi aspetti collegati: un segnale deve comunicare il messaggio previsto ed essere mantenuto in condizioni adeguate al suo impiego.
Per scegliere tra un segnale permanente e uno temporaneo, parti dalla durata e dal contesto dell’intervento: cantieri e deviazioni richiedono dispositivi coerenti con gli schemi applicabili alla categoria di strada. Valuta poi distanza di avvistamento, condizioni di luce e necessità di spostare il supporto. Questi criteri aiutano a individuare la tipologia, ma non sostituiscono le prescrizioni tecniche e le autorizzazioni richieste.
Prima dell’impiego, verifica che il prodotto sia adatto all’uso previsto, che le caratteristiche tecniche dichiarate siano documentate e che la base sia stabile nelle condizioni stradali e atmosferiche pertinenti. Durante l’utilizzo, controlla visibilità, corretto posizionamento e stato del segnale. Se risulta inefficiente o non assolve più la propria funzione, deve essere sostituito, reintegrato o rimosso secondo quanto previsto dall’articolo 38 del Codice della strada.