In questa categoria trovi raccordi per collegare tubazioni, valvole per intercettare o regolare il flusso e filtri per trattenere particelle. Sono componenti con funzioni diverse: la scelta dipende dal fluido, dal circuito e dal punto in cui devono essere installati, e non sono intercambiabili.
Come scegliere il componente
Prima dell’acquisto identifica la funzione richiesta e verifica le specifiche del singolo articolo. Per i raccordi, controlla diametro nominale, tipo di attacco e filettatura, oltre alla compatibilità del materiale con il fluido. Per valvole e filtri considera anche pressione e temperatura ammesse, direzione del flusso e spazio disponibile per il montaggio e la manutenzione.
Le valvole si distinguono in base alla funzione: intercettazione, ritegno o regolazione. Selezionale in relazione alle condizioni operative del circuito e alle indicazioni riportate nella scheda del prodotto. I raccordi, invece, servono a realizzare il collegamento tra le tubazioni: misura e tipo di connessione devono corrispondere a quelli dell’impianto.
Filtri: maglia e manutenzione
La maglia del filtro determina quali particelle vengono trattenute. Una filtrazione più fine può intasarsi più facilmente e aumentare la perdita di carico, quindi va valutata rispetto alle esigenze del circuito. I filtri a Y trattengono impurità al primo passaggio e richiedono pulizia periodica. Prevedere un’intercettazione a monte e una a valle facilita gli interventi di manutenzione.
Prima di aprire o smontare un filtro, isola e depressurizza il circuito. Pulisci l’elemento filtrante secondo le istruzioni: l’intasamento può ridurre la circolazione e danneggiare il componente. Un filtro non è un defangatore: quest’ultimo separa le impurità con principi diversi.
Per individuare il componente adatto, parti da quattro informazioni: fluido, misura, connessione e funzione richiesta. Verifica poi che materiale, pressione e temperatura siano compatibili con il circuito e considera lo spazio necessario per installazione e manutenzione. Le prestazioni e i materiali possono variare da un articolo all’altro: fai riferimento alle specifiche del prodotto scelto.
Nel caso di un filtro, valuta la maglia insieme alla frequenza e alle modalità di pulizia previste. Una filtrazione più fine non è automaticamente preferibile: può favorire l’intasamento e aumentare la perdita di carico. Per i filtri a Y, le intercettazioni a monte e a valle rendono più agevole la manutenzione. Prima di intervenire, isola e depressurizza il circuito e segui le istruzioni per pulire l’elemento.
Se l’esigenza è separare impurità con un principio diverso dalla filtrazione, non considerare filtro e defangatore equivalenti: sono componenti distinti.