La categoria raccoglie raccordi filettati in ghisa malleabile con rivestimento zincato, utilizzati per collegare tubi e componenti filettati negli impianti per fluidi e gas. La scelta deve tenere conto dei limiti di pressione e temperatura previsti per il singolo prodotto.
Forme e funzioni dei raccordi
Il primo criterio è la forma necessaria per realizzare il collegamento: tra le tipologie indicate rientrano manicotti, gomiti, tee, riduzioni e nippli. La forma determina come raccordare i componenti e, nel caso di gomiti e tee, come orientare il percorso. Le riduzioni permettono di collegare elementi di diametro diverso; manicotti e nippli rispondono a configurazioni di giunzione differenti.
Filetti e compatibilità
Prima dell’acquisto, verificare il diametro nominale, il tipo di filetto e la compatibilità con tubi e componenti già presenti. Per le giunzioni a tenuta sul filetto, anche l’abbinamento dei filetti e il materiale sigillante devono essere appropriati. Non tutti i filetti hanno funzione di tenuta: alcuni sono destinati al solo fissaggio e non vanno considerati equivalenti.
Norma e rivestimento
La norma europea EN 10242 definisce requisiti di progettazione, prestazione e controllo per raccordi in ghisa malleabile neri o zincati a caldo e contempla connessioni da 1/8 a 6 pollici, corrispondenti a DN 6–DN 150. Tra gli aspetti regolati rientrano rivestimento, filettatura, assemblaggio e controlli, inclusa la tenuta. La zincatura a caldo offre protezione superficiale dalla corrosione, ma la dicitura “zincato” da sola non dimostra l’idoneità per acqua potabile o gas: per questi impieghi occorre verificare marcature, documentazione e idoneità specifica del raccordo.
Per scegliere il raccordo, partire dalla configurazione dell’impianto: individuare la forma richiesta, quindi confrontare diametro nominale e tipo di filetto con quelli di tubo e componenti da collegare. Se i diametri differiscono, valutare una riduzione; per cambi di direzione o diramazioni, considerare rispettivamente un gomito o una tee.
Durante il montaggio, evitare forzature e disallineamenti. Quando la tenuta è realizzata sul filetto, verificare che i filetti siano adatti a questo scopo e compatibili tra loro, utilizzando un materiale sigillante appropriato. La conformità generale alla EN 10242 o la presenza di zincatura non sostituiscono la verifica dell’idoneità del singolo prodotto all’applicazione prevista, né dei relativi limiti di pressione e temperatura.