Il gilet alberghiero è pensato per completare la divisa del personale che lavora nell’ospitalità e nei servizi di accoglienza.
È utilizzato soprattutto in sala, al bar, nel servizio ai tavoli, nel banqueting e nelle attività di front of house, dove l’abbigliamento contribuisce a rendere riconoscibile il personale e a mantenere un aspetto ordinato durante il servizio.
Gilet e panciotti vengono normalmente indossati sopra una camicia o una polo e, quando il contesto lo richiede, sotto una giacca.
Rispetto a una giacca completa, il modello senza maniche lascia maggiore libertà alle braccia e può accompagnare mansioni con movimento frequente, trasporto di vassoi, accoglienza degli ospiti o permanenza prolungata in piedi.
Gilet per sala, bar, hotel e banqueting
La scelta del gilet dipende innanzitutto dal ruolo e dal livello di formalità richiesto dalla struttura.
Un modello formale e sagomato è coerente con ristoranti, hotel, sale ricevimenti e servizi di rappresentanza.
Un modello più funzionale può invece essere adatto ad attività operative o di servizio, soprattutto quando sono utili tasche, regolazioni e una vestibilità che non ostacoli i movimenti.
Il gilet può essere abbinato a camicia, cravatta, papillon, pantaloni coordinati o grembiule.
Per reception, concierge, sala ristorante e banqueting diventano importanti il taglio, il colore, l’abbinabilità con il resto della divisa e la possibilità di mantenere un’immagine uniforme tra i componenti dello staff.
Per camerieri e bartender possono essere rilevanti anche l’accessibilità delle tasche, la chiusura frontale e la libertà di movimento del busto e delle spalle.
Modelli e caratteristiche da confrontare
Tra le varianti più comuni ci sono i gilet dal taglio classico con scollo a V, chiusura frontale a bottoni, fodera interna e tasche a filetto.
Sono disponibili anche modelli sagomati da uomo o da donna, con cuciture e riprese che definiscono maggiormente la vestibilità.
Alcuni gilet dispongono di una regolazione posteriore con cinturino o fibbia.
Questa soluzione può aiutare ad adattare il capo alla corporatura.
Altri modelli presentano due tasche esterne, tasche interne oppure scomparti per penne e piccoli oggetti.
Queste dotazioni non sono uguali per tutta la categoria e devono essere controllate nella scheda tecnica del singolo articolo.
Materiali e vestibilità
I gilet alberghieri possono essere realizzati in poliestere, in misto poliestere-cotone oppure in tessuti con una percentuale di elastan o inserti elasticizzati.
Tra gli esempi disponibili figurano composizioni in poliestere al 100% e mischie poliestere-cotone, oltre a un modello formale per l’hospitality composto dal 65% di poliestere e dal 35% di cotone.
Nelle schede tecniche dei produttori il poliestere viene descritto come una fibra resistente e meno soggetta a restringimento o scolorimento.
Le mischie con cotone vengono invece associate a un compromesso tra comfort e durata.
Queste indicazioni riguardano i singoli tessuti e non devono essere estese automaticamente a ogni gilet.
Per individuare la taglia è opportuno verificare la circonferenza del torace o del busto e l’altezza secondo le indicazioni disponibili.
Per un gilet da uniforme, tuttavia, la tabella taglie del produttore resta il riferimento principale.
Una vestibilità corretta deve consentire di indossare il capo sopra la camicia o la polo senza ostacolare la flessione del busto e il movimento delle spalle.
Gilet da divisa e gilet di protezione
Un gilet alberghiero da uniforme non deve essere considerato automaticamente un dispositivo di protezione individuale.
La semplice appartenenza alla categoria dell’abbigliamento da lavoro non dimostra una protezione contro calore, fiamme, agenti chimici, visibilità ridotta o altri rischi.
La norma ISO 13688 riguarda requisiti generali dell’abbigliamento protettivo, tra cui ergonomia, innocuità, indicazione delle taglie, invecchiamento, compatibilità, marcatura e informazioni fornite dal fabbricante.
La stessa norma non è utilizzabile da sola e deve essere combinata con standard relativi a specifiche prestazioni protettive.
Eventuali proprietà di protezione devono quindi essere dichiarate e documentate per il singolo articolo.
Uso nel settore alimentare
Nel settore alimentare e nella ristorazione il gilet può fare parte dell’abbigliamento esterno della divisa, ma non sostituisce le altre misure igieniche richieste dal ruolo.
Il personale deve indossare abiti adeguati e puliti.
Gli indumenti esterni utilizzati da chi manipola alimenti devono essere facilmente pulibili o sostituibili e devono essere cambiati quando necessario per prevenire contaminazioni.
In base all’attività svolta possono essere necessari anche copricapo, contenimento dei capelli e procedure specifiche stabilite dall’azienda.
Elaborato creato e supervisionato da Romolo Magrini , esperto di Antinfortunistica e Forniture Industriali