Abbigliamento da Lavoro Multiprotezione
L’abbigliamento da lavoro multiprotezione comprende indumenti tecnici progettati per riunire più funzioni di protezione nello stesso capo o in un sistema coordinato di capi. È destinato agli ambienti in cui il rischio professionale non dipende da una sola esposizione, ma dalla possibile presenza combinata di calore, fiamma, saldatura, cariche elettrostatiche, schizzi limitati di sostanze chimiche, archi elettrici, condizioni climatiche avverse o necessità di maggiore visibilità.
La categoria include giacche, pantaloni, tute, salopette, camicie tecniche, softshell, gilet, soprabiti e capi ad alta visibilità con protezioni aggiuntive. La scelta deve partire dal rischio reale presente sul luogo di lavoro e dalle prestazioni dichiarate per il singolo articolo, non dal solo nome multiprotezione.
Che cosa significa multiprotezione
Multiprotezione non indica una prestazione universale valida per ogni situazione. Indica invece la combinazione di più prestazioni documentate, associate a norme e livelli specifici. Un capo può essere progettato, per esempio, per combinare protezione da calore e fiamma, saldatura, proprietà elettrostatiche, schizzi limitati di prodotti chimici liquidi e arco elettrico.
Tra i riferimenti normativi che possono comparire nella documentazione dei prodotti rientrano EN ISO 11612 per calore e fiamma, EN ISO 11611 per saldatura e processi affini, EN 1149 per le proprietà elettrostatiche, EN 13034 per la protezione limitata contro schizzi di prodotti chimici liquidi e IEC/EN 61482 per il rischio da arco elettrico. Quando il capo è progettato anche per il freddo, la pioggia o l’alta visibilità, possono essere presenti ulteriori riferimenti specifici.
La presenza di una sigla non significa che l’indumento protegga da tutti i rischi possibili. Ogni norma riguarda una specifica prestazione, con requisiti e metodi di prova propri. Per questo la marcatura, la scheda tecnica e le istruzioni del produttore sono fondamentali per capire che cosa copre realmente il capo.
Quali prodotti comprende la categoria
Giacche e pantaloni coordinati sono indicati quando servono flessibilità, libertà nella combinazione dei capi e possibilità di sostituire separatamente la parte superiore o inferiore. Le tute intere offrono una copertura più continua del corpo, mentre le salopette possono rappresentare un compromesso tra copertura e mobilità.
Softshell, strati intermedi, gilet e soprabiti trovano il loro impiego quando le condizioni termiche o ambientali cambiano, sempre nei limiti delle prestazioni dichiarate. I capi ad alta visibilità possono aggiungere una funzione di riconoscibilità visiva alle altre protezioni previste dal prodotto.
La protezione non dipende soltanto dal nome del tessuto. Tessuto, costruzione del capo, cuciture, chiusure, rifiniture, tasche, inserti e abbinamento con altri strati possono incidere sulla prestazione finale. Per questo è necessario valutare il capo completo e la relativa documentazione tecnica.
Come scegliere l’abbigliamento multiprotezione
Il primo criterio è il tipo di rischio principale presente in azienda. Occorre poi verificare se serve una protezione multipla o se una sola funzione è prevalente, quale copertura del corpo è necessaria, con quali altri DPI il capo dovrà essere utilizzato e per quanto tempo verrà indossato.
La compatibilità con guanti, casco, visiera e calzature è un aspetto da considerare insieme alla vestibilità e alla libertà di movimento. Anche la frequenza d’uso e le modalità di manutenzione hanno un ruolo importante, perché il corretto impiego e la corretta cura del capo fanno parte delle condizioni necessarie per mantenere le prestazioni previste dal produttore.
Domande frequenti
Un capo multiprotezione è adatto a qualsiasi rischio elevato?
No. È adatto soltanto alle esposizioni e ai livelli prestazionali indicati nella marcatura e nella documentazione del prodotto. Il rischio reale deve corrispondere alle norme applicate al singolo capo.
La presenza di più norme significa che il capo protegge da tutto?
No. Ogni riferimento normativo riguarda una protezione specifica. La combinazione di più norme descrive le prestazioni documentate, ma non sostituisce la verifica del contesto d’uso.
Il capo può essere lavato come un normale indumento da lavoro?
Non necessariamente. Bisogna seguire le istruzioni del fabbricante, perché una manutenzione errata può compromettere le prestazioni previste, in particolare per capi destinati a calore, fiamma, arco elettrico o alta visibilità.
La categoria multiprotezione è quindi utile quando occorre valutare più rischi contemporaneamente e individuare un indumento coerente con le attività svolte. La scelta corretta nasce dal confronto tra esposizione, norme dichiarate, caratteristiche costruttive, compatibilità con gli altri DPI e istruzioni di manutenzione.
Elaborato creato e supervisionato da Romolo Magrini , esperto di Antinfortunistica e Forniture Industriali