Abbigliamento da lavoro per saldatura
L’abbigliamento da lavoro per saldatura comprende indumenti e accessori tessili o in pelle destinati a chi svolge operazioni di saldatura, taglio, brasatura e altre attività di hot work.
Non si tratta semplicemente di vestiario resistente, ma di una parte dei dispositivi di protezione individuale da scegliere in funzione del lavoro e del rischio effettivo.
Durante queste attività l’operatore può essere esposto a superfici calde, scintille, scorie incandescenti, calore radiante e, in alcune lavorazioni, a scintille o arco elettrico.
La categoria raccoglie quindi soluzioni diverse, perché la protezione necessaria cambia in base alla dimensione, alla natura e alla posizione dell’intervento.
Cosa comprende la categoria
Nel ramo rientrano giacche e grembiuli in pelle, manicotti, pantaloni e tute protettive, camicie e altri indumenti a manica lunga.
Possono inoltre essere presenti copricollo, cappucci ignifughi, guanti da saldatore in pelle, calzature alte e copriscarpe scelti in relazione al compito da svolgere.
La pelle e gli altri indumenti ignifughi sono indicati dalle fonti tecniche come possibili protezioni contro scintille e scorie, a condizione che siano privi di contaminanti infiammabili come olio, grasso o solventi.
Per l’esposizione all’arco o al flash da radiazione UV e IR vengono citati anche capi in cotone o lana a maniche lunghe e gambe lunghe, oltre a cappe ignifughe.
Come scegliere l’abbigliamento per saldatura
La scelta corretta dipende dal pericolo effettivo, non dal solo materiale del capo.
Un intervento leggero e localizzato può richiedere una protezione diversa rispetto a una lavorazione intensa, continua o caratterizzata da una maggiore presenza di scintille e scorie.
Una giacca o un grembiule possono essere valutati quando serve proteggere principalmente il tronco e le zone direttamente esposte.
Manicotti, pantaloni, tute, protezioni per collo e cappucci permettono di considerare anche braccia, gambe, collo e testa, mentre guanti e calzature alte completano la protezione in base all’attività.
Quando il rischio riguarda l’arco elettrico, occorre considerare il concetto di arc rating e scegliere capi con una prestazione adeguata all’energia stimata dell’esposizione.
In questo caso la categoria può sovrapporsi agli indumenti flame-resistant o arc-rated, senza che ogni capo sia automaticamente adatto a qualunque scenario di saldatura.
Dettagli che aiutano a limitare l’ingresso delle scorie
Le scintille e le scorie possono trattenersi nei tessuti o entrare nelle aperture dell’abbigliamento.
Per questo è importante evitare capi sfrangiati, chiudere o proteggere le tasche e prestare attenzione a polsini, sovrapposizioni e punti di accesso.
Gli stivali alti dovrebbero essere indossati con le gambe del capo protettivo sopra la tomaia.
Questa combinazione aiuta a ridurre la penetrazione delle scorie all’interno della calzatura durante il lavoro.
Domande frequenti
Quale materiale scegliere per la saldatura?
Il materiale va scelto in base al tipo di esposizione.
La pelle e altri indumenti ignifughi sono considerati per scintille e scorie, mentre cotone o lana a maniche e gambe lunghe possono essere citati nel contesto dell’esposizione all’arco o al flash da radiazione UV e IR.
È sempre necessaria una tuta intera?
No, non esiste un unico set valido per ogni saldatura.
La necessità di una giacca, di un grembiule, di una tuta o di protezioni aggiuntive dipende dalla dimensione, dalla natura e dalla posizione del lavoro.
Un capo della categoria è adatto a qualsiasi lavorazione?
No, l’appartenenza alla categoria non garantisce automaticamente l’idoneità a ogni scenario.
Il capo deve essere selezionato in funzione del rischio specifico, soprattutto quando sono presenti arco elettrico, scintille o scorie in quantità significativa.
Elaborato creato e supervisionato da Romolo Magrini , esperto di Antinfortunistica e Forniture Industriali