Serratura da applicare a doppia mappa CISA art. 17515.68.0.00.CK
Se devi sostituire o aggiungere una serratura affidabile su porte e accessi con sistema a doppia mappa, questa serratura CISA da applicare è pensata per un montaggio pratico e per una gestione sicura delle chiavi. Il modello 17515 è dotato di scrocco autobloccante richiamabile elettricamente a tensione 12V ca, ideale quando vuoi integrare la chiusura con un impianto o predisporre funzioni supplementari. Trova impiego in contesti professionali e di officina, ma è adatta anche a chi fa manutenzione in autonomia e cerca un ricambio compatibile e completo. In dotazione ricevi 5 chiavi, con 1 chiave cantiere per gestire temporaneamente accessi e lavori.
Caratteristiche principali e dotazione
- Codice prodotto: 17515.68.0.00.CK (CISA)
- Sistema: doppia mappa, per chiusure meccaniche tradizionali
- Mandate e catenacci: 4 mandate e 4 catenacci
- Scrocco autobloccante richiamabile elettricamente
- Alimentazione: 12V ca (CE)
- Interasse catenacci: 28 mm
- Interasse: 85 mm
- Sporgenza: 3,5 mm
- Chiavi incluse: 5 chiavi, di cui 1 chiave cantiere
- Predisposizione per chiusure supplementari
A cosa serve e in quali contesti usarla
Questa serratura da applicare a doppia mappa è particolarmente indicata quando serve una chiusura meccanica con possibilità di richiamo elettrico, utile per controlli e automazioni di accesso. È una scelta concreta per porte di officine, accessi di magazzino, cancelli e ambienti di lavoro dove vuoi gestire la chiusura con un impianto e mantenere la sicurezza della doppia mappa. La predisposizione per chiusure supplementari la rende interessante anche in caso di evoluzione del sistema di chiusura nel tempo. Se stai lavorando su un impianto esistente e devi restare compatibile con l’articolo di riferimento, questo modello è pensato proprio per quel tipo di sostituzione.
Perché scegliere questa serratura CISA rispetto ad alternative
Rispetto a soluzioni più “semplici” senza richiamo elettrico, qui hai un vantaggio pratico: scrocco autobloccante richiamabile elettricamente, quindi puoi integrare la gestione della chiusura senza rinunciare alla logica meccanica della doppia mappa. Inoltre, la presenza di 4 catenacci e i dati dimensionali (interassi e sporgenza) aiutano a mantenere un montaggio coerente con la predisposizione della porta. La chiave cantiere è un dettaglio che spesso fa la differenza: permette di limitare l’accesso durante i lavori, poi sostituire o consegnare le chiavi definitive senza complicazioni.
Materiali e tecnologie: cosa significa per l’uso quotidiano
Il cuore del sistema è la doppia mappa, una soluzione meccanica pensata per garantire un controllo affidabile tramite profilo chiave. La parte “tecnologica” riguarda invece lo scrocco autobloccante che può essere richiamato elettricamente: in pratica, la serratura lavora come chiusura autonoma, ma può ricevere un comando elettrico per il richiamo, utile quando l’accesso è gestito da impianti o componenti esterni. La specifica 12V ca ti aiuta a orientarti correttamente su alimentazioni compatibili, evitando errori di integrazione.
Come scegliere la variante giusta (e non sbagliare montaggio)
Per scegliere correttamente questa serratura da applicare, verifica prima di tutto la compatibilità con l’articolo di riferimento (qui indicato come art. 17515 CISA) e controlla i dimensionamenti: interasse 85 mm, interasse catenacci 28 mm e sporgenza 3,5 mm. Se stai sostituendo un modello esistente, confronta questi dati con la tua porta o con la vecchia serratura. In caso di integrazione elettrica, assicurati anche della tensione 12V ca e della predisposizione per eventuali chiusure supplementari. Se hai dubbi sulla compatibilità, è spesso più sicuro misurare prima che acquistare “a sensazione”.
Consigliato in caso di sostituzione di serrature CISA a doppia mappa con richiamo elettrico e necessità di chiavi multiple per gestione cantiere e utilizzo ordinario.
Ideale per officine, magazzini e accessi professionali dove la sicurezza meccanica si integra con un comando elettrico.