I giubbini Velilla ad alta visibilità sono capi da esterno pensati per l’abbigliamento professionale, quando è importante rendere più facilmente individuabile la presenza dell’utilizzatore.
La categoria comprende giubbini, giacche soft shell, modelli imbottiti, parka e parka 4-in-1. La denominazione commerciale “giubbini” identifica quindi un insieme di capi superiori da lavoro con funzione di segnalazione visiva, non una sola costruzione tecnica.
A cosa servono i giubbini ad alta visibilità
La funzione principale è aumentare la riconoscibilità della persona quando esiste il rischio di non essere vista da conducenti di veicoli o operatori di macchinari.
Il materiale fluorescente di fondo contribuisce alla visibilità durante il giorno, mentre il materiale retroriflettente rimanda la luce verso la sorgente quando il capo viene illuminato dai fari.
Per questo le bande retroriflettenti sono importanti nelle attività notturne e negli ambienti poco illuminati. La norma ISO 20471 considera la quantità minima, il posizionamento e le prestazioni dei materiali fluorescenti e retroriflettenti.
Classi di alta visibilità
La classe indica la superficie minima di materiale ad alta visibilità presente nell’indumento. La classe 3 offre il livello di conspicuità più elevato previsto dalla norma per le situazioni ad alto rischio, la classe 2 rappresenta una soluzione intermedia e la classe 1 prevede quantità minori di materiale visibile.
Le superfici minime del materiale di fondo sono 0,80 m² per la classe 3, 0,50 m² per la classe 2 e 0,14 m² per la classe 1. Per il materiale retroriflettente sono rispettivamente 0,20 m², 0,13 m² e 0,10 m².
La scelta della classe non dovrebbe dipendere soltanto dal colore o dal numero di bande. Occorre considerare il rischio del luogo di lavoro, la velocità dei veicoli, la distanza di osservazione, l’illuminazione e le condizioni ambientali.
Configurazioni Velilla disponibili
Le giacche soft shell sono orientate a chi cerca un capo esterno più flessibile e adatto al movimento rispetto a una parka imbottita. Le caratteristiche tecniche, come elasticità, protezione dal vento, resistenza all’acqua e traspirabilità, devono però essere verificate nella scheda del singolo modello.
Il modello Velilla 306001 è una giacca soft shell bicolore a tre strati, con materiale esterno elasticizzato, membrana intermedia e fodera interna in pile. La scheda indica un esterno composto da 94% poliestere e 6% elastan, fodera in poliestere, bande retroriflettenti su torso e maniche, profili riflettenti nella zona del giromanica, polsini e fondo regolabili e tasche con cerniera.
Per il modello 306001 sono indicate la conformità alla EN ISO 13688:2013 e alla EN ISO 20471:2013+A1:2016, con classificazione ad alta visibilità di classe 2 riportata nel catalogo.
Le parka sono una configurazione più adatta alle condizioni fredde o piovose quando il modello specifico dispone di imbottitura e protezione contro gli agenti atmosferici. Il modello Velilla 306004 è descritto come parka ad alta visibilità di classe 3, con esterno in poliestere rivestito in PU, fodera in poliestere, imbottitura, bande riflettenti su torso e maniche, cappuccio riposto nel colletto, polsini a costine e tre tasche.
La scheda del modello 306004 indica anche la norma EN 343 con classificazione 3/1/X, riferita alle prestazioni dichiarate del capo contro la pioggia. Queste informazioni riguardano il modello indicato e non possono essere estese automaticamente a tutti i giubbini Velilla.
Come scegliere il modello
Il primo criterio è verificare la classe EN ISO 20471 richiesta dal contesto lavorativo. In seguito è utile controllare taglia, libertà di movimento, lunghezza delle maniche e possibilità di indossare il giubbino sopra altri strati.
Vanno considerate anche la compatibilità con ulteriori DPI, il tipo di chiusura, la regolazione di polsini e fondo, il numero e la posizione delle tasche, il peso del tessuto e la presenza di imbottitura o fodera.
Un capo fluorescente non offre automaticamente protezione da acqua, vento, freddo, calore, agenti chimici o rischi meccanici. Queste prestazioni devono essere verificate nella scheda tecnica del modello specifico.
Domande frequenti
La classe 3 è sempre la scelta migliore?
No. La classe deve essere scelta in base alla valutazione del rischio e alle condizioni di utilizzo, considerando traffico, distanza di osservazione, illuminazione e ambiente di lavoro.
Un giubbino con bande riflettenti è automaticamente un DPI?
No. Quando il capo è commercializzato come dispositivo di protezione individuale, occorre consultare marcatura, informazioni del fabbricante, dichiarazione di conformità e istruzioni per verificare destinazione d’uso, norme applicate e limiti del prodotto.
La presenza di inserti blu o scuri cambia la scelta?
La presenza di pannelli a contrasto può ridurre l’estensione visiva del materiale fluorescente. Per questo la classe dichiarata e le istruzioni del produttore sono più significative dell’aspetto estetico.
Elaborato creato e supervisionato da Romolo Magrini , esperto di Antinfortunistica e Forniture Industriali