Giubbotti imbottiti con cappuccio ad alta visibilità
I giubbotti da lavoro alta visibilità imbottiti con cappuccio riuniscono tre esigenze: rendere l’operatore più riconoscibile, offrire isolamento termico nelle stagioni fredde e, quando previsto dal singolo modello, proteggere dalle condizioni atmosferiche. Sono quindi pensati per chi lavora all’aperto o in ambienti dove la presenza di veicoli e mezzi mobili richiede un’attenzione specifica alla visibilità.
Il cappuccio completa la protezione della parte superiore del corpo e della testa contro pioggia, vento o freddo, ma la sua presenza non significa automaticamente che il giubbotto sia impermeabile, antivento o certificato per la protezione della testa. Queste prestazioni devono essere controllate nella scheda tecnica e nell’etichetta dell’articolo.
Come funziona l’alta visibilità
La riconoscibilità del capo deriva normalmente dalla combinazione di materiali fluorescenti e retroriflettenti, oppure da materiali a prestazione combinata. Il materiale fluorescente rende il giubbotto più riconoscibile alla luce diurna. Il materiale retroriflettente restituisce invece la luce verso la sua sorgente, come i fari dei veicoli, migliorando la riconoscibilità in condizioni di scarsa illuminazione.
La norma ISO 20471:2013 definisce requisiti relativi a colori, retroriflessione, superfici minime e disposizione dei materiali sui capi ad alta visibilità. La norma distingue tre classi in base alla quantità minima di materiali ad alta visibilità. La classe 3 rappresenta il livello più elevato previsto dalla norma per la conspicuità del capo, ma la classe corretta deve essere scelta considerando la valutazione del rischio, l’ambiente e le condizioni operative.
Un colore acceso, come il giallo, l’arancio o il giallo-verde, non dimostra da solo la conformità a una norma. Se il giubbotto è venduto come dispositivo di protezione individuale nell’Unione europea, occorre verificare sul prodotto o nella documentazione del fabbricante la marcatura CE, i riferimenti normativi e la dichiarazione di conformità previsti dal Regolamento (UE) 2016/425.
Imbottitura, cappuccio e protezione dal freddo
L’imbottitura aumenta l’isolamento dal freddo, ma può anche incrementare volume e peso e ridurre la traspirabilità rispetto a un capo più leggero. I modelli con imbottitura leggera possono essere adatti a temperature fresche o all’uso sopra altri strati, mentre le configurazioni più strutturate sono destinate a condizioni fredde. La scelta deve basarsi sulle caratteristiche dichiarate per il singolo prodotto.
Impermeabilità, resistenza all’acqua, protezione dal vento, traspirabilità e isolamento termico sono prestazioni diverse. Un giubbotto caldo non è necessariamente impermeabile e un tessuto impermeabile non indica automaticamente un elevato isolamento. Anche membrane, cuciture nastrate, fodere in pile, tessuti a due o tre strati e imbottiture sintetiche sono attributi da verificare nella variante scelta, non caratteristiche comuni a tutta la categoria.
Il cappuccio può essere fisso, staccabile o ripiegabile e può avere sistemi di regolazione. Prima dell’acquisto è utile controllare la compatibilità con casco, protezioni uditive, guanti, imbracature e altri indumenti o dispositivi utilizzati a strati. Un cappuccio ingombrante, non regolabile o non compatibile con l’equipaggiamento può limitare la visuale laterale e ostacolare i movimenti.
Scelta in base al lavoro svolto
La classe di visibilità e la configurazione del giubbotto devono essere valutate in relazione al rischio di investimento da parte di veicoli o mezzi mobili, alla distanza dal traffico, alla velocità dei veicoli, alla visibilità dell’ambiente, al lavoro diurno o notturno e alla presenza di nebbia, pioggia o neve. Anche la complessità dello sfondo e il livello di attenzione richiesto all’operatore incidono sulla scelta.
Quando il rischio è maggiore può essere necessario coprire una porzione più ampia del corpo, eventualmente completando il giubbotto con pantaloni dotati di elementi riflettenti. La vestibilità deve consentire i movimenti di lavoro senza coprire o deformare eccessivamente le superfici fluorescenti e retroriflettenti. Taglia, comfort e ampiezza dei movimenti sono quindi aspetti pratici da considerare insieme alla protezione dal freddo.
Domande frequenti
Il cappuccio rende il giubbotto impermeabile?
No. Il cappuccio può aiutare a proteggere da pioggia, vento o freddo, ma impermeabilità e protezione dalle intemperie devono essere dichiarate nella scheda tecnica del modello.
Il colore acceso è sufficiente per avere un capo alta visibilità?
No. La sola tonalità del tessuto non dimostra la conformità normativa. È necessario verificare materiali, classe, marcatura e documentazione del singolo articolo.
Quale classe di visibilità scegliere?
La classe deve essere definita in base alla valutazione dei rischi, all’ambiente di lavoro, al traffico, alla velocità dei veicoli, alla distanza di avvistamento e alle condizioni di illuminazione.
Elaborato creato e supervisionato da Romolo Magrini , esperto di Antinfortunistica e Forniture Industriali