Le scarpe antinfortunistiche S5 sono calzature di sicurezza pensate per chi lavora in contesti impegnativi e ha bisogno di una protezione più completa del piede e della pianta. La sigla S5 indica una classe della famiglia EN ISO 20345, quindi non si tratta di semplice abbigliamento da lavoro, ma di DPI progettati per rispondere a rischi meccanici, di scivolamento, termici ed ergonomici.
In questa categoria rientrano modelli con puntale di protezione, suola scolpita e resistenza alla perforazione. È proprio questa combinazione a renderle adatte in ambienti dove possono esserci chiodi, schegge metalliche, residui appuntiti o superfici irregolari. La scelta, però, non va mai fatta solo sulla sigla. Contano anche le marcature aggiuntive e la destinazione d’uso dichiarata dal produttore.
Le scarpe S5 sono quindi una risposta concreta per chi cerca una calzatura robusta, capace di lavorare bene in situazioni gravose e in presenza di terreno umido, fangoso o con detriti. La suola con battistrada scolpito aiuta l’aderenza, mentre l’inserto antiperforazione limita il rischio di attraversamento da parte di oggetti appuntiti presenti a terra. La protezione, però, va intesa come resistenza misurata secondo test normati, non come immunità totale a ogni rischio.
Quando una S5 è la scelta giusta
Una scarpa antinfortunistica S5 è indicata quando il lavoro richiede insieme protezione del puntale, difesa della pianta del piede e una costruzione adatta a contesti impegnativi. È una categoria che il mercato ha definito proprio per chi deve affrontare rischi più completi rispetto alle classi inferiori della stessa famiglia. Per questo, prima dell’acquisto, è utile chiedersi se nel proprio ambiente siano presenti rischi di perforazione, scivolamento o contatto con superfici difficili.
La risposta è importante anche per distinguere S5 da altre classi. Non tutte le scarpe di sicurezza sono equivalenti, e non tutte coprono gli stessi problemi. La sigla S5 segnala un livello di protezione più completo, ma non sostituisce eventuali requisiti speciali richiesti da rischi particolari, che possono essere coperti solo da norme dedicate.
Cosa controllare prima dell’acquisto
La prima verifica è la marcatura di conformità e la documentazione del prodotto. La normativa europea sui DPI richiede infatti requisiti essenziali di salute e sicurezza e dichiarazione di conformità UE. Poi conviene leggere con attenzione le caratteristiche aggiuntive, perché una scarpa S5 può includere altre prestazioni utili, come antistaticità, assorbimento di energia nel tallone, resistenza agli idrocarburi o isolamento dal freddo, se dichiarate dal produttore.
Un altro aspetto da valutare è il tipo di utilizzo reale. In presenza di acqua, fango, superfici irregolari o residui taglienti, la suola scolpita e la resistenza alla perforazione diventano particolarmente rilevanti. Se invece servono prestazioni diverse, come la protezione da rischi speciali, la sola classe S5 non basta e bisogna verificare la norma corretta per quel contesto.
Elaborato creato e supervisionato da Romolo Magrini , esperto di Antinfortunistica e Forniture Industriali