Le felpe da lavoro Payper ad alta visibilità con mezza zip sono pensate per rendere più facilmente individuabile l’operatore durante l’attività professionale, soprattutto dove esiste il rischio di non essere visto da conducenti di veicoli o operatori di macchinari. La visibilità non dipende soltanto da un colore acceso: deriva dall’abbinamento tra materiale di fondo fluorescente, utile soprattutto durante il giorno, e materiali retroriflettenti, capaci di rimandare verso la sorgente la luce proiettata, come quella dei fari.
Che cosa distingue una felpa con mezza zip
La mezza zip identifica una chiusura parziale nella parte superiore del capo. Rispetto a una felpa a girocollo permette di regolare la ventilazione e di indossare o togliere più facilmente l’indumento. Rispetto a un modello completamente aperto o con chiusura integrale mantiene invece una parte anteriore continua.
La presenza della zip non stabilisce da sola il livello di protezione. Per scegliere correttamente bisogna valutare la classe di visibilità, il disegno del capo, la superficie dei materiali fluorescenti e retroriflettenti, la vestibilità e le condizioni operative.
Il modello Payper Vision
Nella documentazione ufficiale Payper, il modello Vision è descritto come una felpa da uomo ad alta visibilità con bande 3M, mezza zip in nylon e cursore metallico. È realizzato in 100% poliestere, con aspetto garzato, peso di 240 g/m² e vestibilità regular. Le taglie indicate vanno dalla S alla 5XL.
Il modello Vision presenta polsini e fondo in costina elasticizzata, due tasche frontali con cerniera coperta, una tasca al petto con sistema LOCK SYSTEM e portabadge staccabile e richiudibile. Sono inoltre indicate una tasca con zip e cuciture rinforzate. La documentazione riporta la certificazione EN ISO 20471 classe 2, il riferimento al Regolamento UE 2016/425 e la categoria II dei DPI.
Queste caratteristiche sono riferite al modello Vision e non devono essere attribuite automaticamente a tutte le felpe Payper o a ogni articolo del ramo. Prima dell’acquisto è quindi necessario controllare la scheda tecnica del modello preciso.
Come valutare la classe di alta visibilità
La classe di visibilità necessaria dipende dalla valutazione dei rischi del luogo di lavoro, non dal solo colore della felpa. La norma EN ISO 20471 considera il colore, la retroriflessione, la superficie minima dei materiali e la loro disposizione sull’indumento.
La classe 3 rappresenta il livello più elevato di visibilità previsto dalla norma. Le superfici minime indicate sono 0,80 m² di materiale di fondo e 0,20 m² di materiale retroriflettente per la classe 3, 0,50 m² e 0,13 m² per la classe 2, e 0,14 m² e 0,10 m² per la classe 1.
La classe 2 indicata per il modello Vision deve quindi essere considerata una caratteristica di quel prodotto specifico. Per individuare la classe adeguata occorre esaminare la presenza e la velocità dei veicoli, la distanza dagli operatori, il lavoro diurno o notturno, le condizioni meteorologiche, il tipo di mansione e la necessità di movimento.
Una felpa ad alta visibilità protegge dal freddo o dalla pioggia?
Non necessariamente. Una felpa ad alta visibilità non deve essere considerata automaticamente impermeabile, antivento o termica. Il peso del tessuto e la costruzione garzata possono essere valutati in relazione alla stagione e all’intensità del lavoro, ma non bastano a stabilire la protezione dal freddo, dalla pioggia o dal vento.
Quando sono necessarie prestazioni contro il maltempo o il freddo, bisogna verificare che siano documentate nella scheda del singolo prodotto e nelle relative marcature. Le norme pertinenti, quando effettivamente applicabili e dichiarate dal produttore, possono comprendere EN 343, EN 342 o EN 14058. La presenza di bande riflettenti non dimostra da sola queste prestazioni.
Vestibilità e funzionalità per il lavoro
La taglia deve lasciare la libertà di movimento richiesta dalla mansione e deve considerare l’eventuale abbigliamento indossato sotto la felpa. Un capo troppo stretto può limitare i movimenti, mentre uno troppo largo può impigliarsi o spostare le bande rispetto alla posizione prevista. È opportuno fare riferimento alle tabelle taglie del produttore.
Le tasche con cerniera, la tasca al petto, il portabadge e le cuciture rinforzate rispondono a esigenze pratiche di organizzazione e identificazione dell’operatore. Non indicano però una protezione automatica contro taglio, calore, sostanze chimiche o arco elettrico. Per rischi specifici servono capi con dichiarazioni e norme dedicate.
Prima di scegliere
Le verifiche più importanti riguardano la classe EN ISO 20471 del modello preciso, le taglie disponibili, la composizione e il peso del tessuto, la presenza della mezza zip, le tasche, il portabadge, l’idoneità alla stagione, le eventuali certificazioni aggiuntive e le istruzioni di lavaggio. La marcatura CE e il riferimento normativo devono essere controllati nella documentazione del singolo articolo, senza confondere una felpa certificata con un capo generico che presenta soltanto dettagli riflettenti ornamentali.
Elaborato creato e supervisionato da Romolo Magrini, esperto di Antinfortunistica e Forniture Industriali