Scegliere la felpa mezza zip Velilla in base all’impiego
La scelta corretta parte dalla classe EN 20471 richiesta dal responsabile della sicurezza o dalla valutazione dei rischi aziendale. La norma considera colori fluorescenti, superfici minime, disposizione dei materiali e prestazioni retroriflettenti, ma non garantisce che l’operatore sia visibile in ogni situazione.
È importante valutare anche come verrà utilizzato il capo. Una felpa indossata sopra una maglia deve lasciare sufficiente libertà di movimento, mentre una taglia eccessivamente ampia può risultare scomoda e modificare la posizione dei nastri rispetto al corpo. Una felpa troppo stretta può invece limitare i movimenti. La taglia disponibile deve essere controllata sulla variante scelta, perché l’assortimento può arrivare da S a 4XL o 5XL secondo il modello.
Uso corretto e compatibilità con altri indumenti
Per mantenere visibili le aree fluorescenti e riflettenti, il capo deve essere indossato secondo le istruzioni del produttore. Non bisogna coprire i nastri o le superfici ad alta visibilità con gilet, zaini, imbracature o altri accessori non compatibili, perché la distribuzione dei materiali sul corpo è parte delle caratteristiche del capo.
La classe dichiarata non rende la felpa adatta a qualsiasi ambiente di lavoro. In un cantiere, in una zona logistica o durante attività di manutenzione, la scelta deve tenere conto dei veicoli presenti, della distanza di avvistamento, dell’illuminazione, delle condizioni meteorologiche e delle protezioni aggiuntive necessarie.
Lavaggio, controlli e sostituzione
La manutenzione deve seguire l’etichetta interna e le istruzioni fornite con il prodotto. Detergenti, temperature o trattamenti non previsti possono alterare il colore fluorescente e deteriorare i nastri riflettenti.
Il controllo periodico deve verificare la presenza di sporco persistente, scolorimento, strappi, abrasioni, cuciture danneggiate, nastri sollevati o mancanti, pieghe marcate e riduzione della riflettenza. La felpa va conservata pulita e asciutta, al riparo dall’esposizione prolungata al sole.
Quando la superficie fluorescente o riflettente non mantiene più condizioni adeguate, la felpa deve essere sostituita anche se il tessuto principale appare ancora utilizzabile. La visibilità dipende infatti dall’integrità dell’insieme del capo, non soltanto dallo stato della felpa.
Errori da evitare
L’errore più comune consiste nello scegliere la classe senza collegarla alla valutazione del rischio. Sono inoltre da evitare l’uso di un capo sporco o scolorito, il lavaggio non conforme, la copertura dei nastri e l’idea che una felpa certificata per la visibilità protegga automaticamente da pioggia, freddo intenso, sostanze chimiche o calore.
I nastri segmentati offrono sempre una classe specifica?
No. Il fatto che il nastro sia segmentato non permette di dedurre da solo la classificazione o le prestazioni del capo. È necessario consultare la certificazione e la scheda tecnica del modello Velilla interessato.
Una felpa in classe 2 è sempre la scelta migliore?
Non necessariamente. La classe deve corrispondere alle condizioni di lavoro e alla valutazione dei rischi aziendale. La classe 2 prevede superfici minime maggiori rispetto alla classe 1, ma la scelta finale deve considerare l’ambiente, le mansioni e le eventuali protezioni richieste.
Quando una felpa ad alta visibilità deve essere sostituita?
Deve essere sostituita quando sporco persistente, scolorimento, abrasioni, danni ai nastri o riduzione della riflettenza compromettono le condizioni adeguate di visibilità, anche se il tessuto principale sembra ancora integro.
Elaborato creato e supervisionato da Tamara Fidone , Ufficio Tecnico e Relazioni con il pubblico