Le giacche antipioggia ad alta visibilità sono capi da lavoro progettati per chi opera all’aperto e deve affrontare precipitazioni mantenendo una maggiore riconoscibilità visiva.
La categoria non comprende semplici giubbini impermeabili o capi colorati, ma giacche pensate per segnalare la presenza dell’operatore in condizioni diurne, con scarsa illuminazione o in aree frequentate da veicoli e mezzi meccanizzati.
Visibilità e protezione dalla pioggia
La visibilità dipende dal contrasto cromatico, dai materiali fluorescenti e dagli elementi retroriflettenti.
La norma ISO 20471 stabilisce requisiti relativi ai colori, alla retroriflessione, alle superfici minime e al posizionamento dei materiali, individuando tre classi di abbigliamento con livelli crescenti di visibilità.
La norma precisa anche che il capo non garantisce la visibilità in qualunque condizione ambientale.
Per la protezione dalla pioggia, il riferimento principale è EN 343:2019, che riguarda capi, materiali e cuciture destinati a proteggere da pioggia, fiocchi di neve, nebbia e umidità del terreno.
Le prestazioni considerate comprendono soprattutto la resistenza alla penetrazione dell’acqua e la resistenza al passaggio del vapore acqueo, spesso descritta come traspirabilità.
La sola indicazione “impermeabile” non è sufficiente per conoscere il livello di protezione: occorre verificare la classificazione riportata nella scheda tecnica o nella marcatura del modello.
Quale configurazione scegliere
Le giacche shell leggere sono pensate principalmente come strato esterno contro pioggia e vento e possono essere abbinate a indumenti isolanti sottostanti.
I modelli realizzati con tessuti rivestiti, per esempio con rivestimento in poliuretano, possono offrire una costruzione diversa rispetto alle giacche a due o più strati, progettate per combinare impermeabilità, gestione dell’umidità e comfort.
Le versioni imbottite sono destinate alle condizioni fredde e bagnate, perché integrano una funzione termica.
I sistemi modulari o 3-in-1 possono invece prevedere una parte esterna impermeabile e un elemento interno removibile o inseribile.
Queste configurazioni non sono equivalenti: una giacca leggera privilegia normalmente la sovrapposizione con altri strati, mentre una versione imbottita integra già un maggiore isolamento.
La presenza di cuciture nastrate, cappuccio regolabile o removibile, polsini regolabili, falde frangivento, ventilazione posteriore e rinforzi localizzati dipende dal singolo modello.
Come orientarsi nella scelta
La classe di visibilità deve essere scelta in relazione al contesto di rischio e non soltanto in base al colore o all’aspetto della giacca.
Vanno considerate la presenza di traffico, la velocità dei mezzi, la distanza di osservazione, la luce disponibile e la possibilità che il lavoratore venga visto frontalmente, lateralmente o da dietro.
La classe più elevata prevista dalla ISO 20471 offre una superficie maggiore di materiali ad alta visibilità rispetto alle classi inferiori, ma il capo deve essere indossato correttamente e mantenuto in buone condizioni.
È importante valutare anche la compatibilità con altri capi certificati.
Una giacca indossata sopra un altro indumento può coprire parte delle superfici fluorescenti o retroriflettenti e modificare la configurazione prevista dalla certificazione.
Costruzione, vestibilità e dettagli funzionali
Per la protezione dalla pioggia non conta soltanto il tessuto, ma la costruzione complessiva del capo.
Le cuciture sono punti potenzialmente esposti alla penetrazione dell’acqua, perciò alcuni produttori dichiarano cuciture nastrate o termosaldate.
Zip coperte da pattina, cappuccio regolabile, chiusure ai polsi e regolazione del fondo possono limitare l’ingresso dell’acqua durante l’uso, senza sostituire la verifica della classificazione EN 343.
La vestibilità deve consentire libertà di movimento, uso di eventuali strati sottostanti e corretta posizione delle bande riflettenti.
Tasche, portabadge, cappucci compatibili con il casco, polsini a strappo, inserti elasticizzati, rinforzi e pannelli di ventilazione sono caratteristiche presenti solo in determinati modelli.
La scelta dovrebbe considerare anche durata prevista, frequenza d’uso, abrasioni, necessità di trasportare utensili o dispositivi di comunicazione e compatibilità con altri DPI.
Domande frequenti
Una giacca colorata è automaticamente ad alta visibilità?
No.
L’alta visibilità dipende dal contrasto cromatico, dai materiali fluorescenti e dagli elementi retroriflettenti, oltre che dai requisiti applicabili e dalla configurazione del capo.
La giacca più impermeabile è sempre la scelta migliore?
Non necessariamente.
La scelta deve considerare il livello di protezione dalla pioggia, la gestione dell’umidità, la temperatura, la libertà di movimento e l’eventuale uso di altri strati.
Quale classe ISO 20471 serve?
La classe deve essere individuata in base alla valutazione dei rischi, al traffico, alla velocità dei mezzi, alla distanza di osservazione, alla luce disponibile e alle direzioni da cui il lavoratore può essere visto.
Come si mantiene la prestazione della giacca?
Le istruzioni del produttore prevalgono sempre sulle indicazioni generiche.
Lavaggio, detergenti, asciugatura e stiratura devono essere compatibili con il tessuto, il rivestimento e le bande riflettenti.
Il capo deve essere controllato per individuare sporco, oli, usura, scolorimento, distacco delle bande, cuciture danneggiate e perdita del rivestimento.
Elaborato creato e supervisionato da Romolo Magrini , esperto di Antinfortunistica e Forniture Industriali