L’abbigliamento da lavoro alta visibilità Velilla comprende capi pensati per rendere più facilmente individuabile l’utilizzatore negli ambienti professionali dove esiste il rischio di non essere visto.
La categoria è rivolta soprattutto a chi opera vicino a veicoli, mezzi di cantiere e macchinari, oppure in condizioni di illuminazione variabili.
Non si tratta di semplice abbigliamento colorato.
La visibilità nasce dalla combinazione tra materiale fluorescente di fondo e materiale retroriflettente, con superfici e prestazioni definite dalla classificazione applicabile al singolo modello.
Cosa comprende la gamma Velilla alta visibilità
L’offerta Velilla include gilet e capi per il torso, polo a manica corta o lunga, T-shirt tecniche, felpe, pantaloni, bermuda, giacche, giacche softshell, pile, giubbotti imbottiti e parka.
La gamma comprende anche versioni bicolore, nelle quali il fondo fluorescente è abbinato a una zona di contrasto generalmente più scura.
Alcuni capi sono progettati per essere combinati tra loro e consentire la composizione di una divisa completa.
Le parka Velilla includono, tra gli altri, modelli bicolore e modelli 4 in 1, mentre la linea softshell comprende gilet e giacche con varianti certificate secondo classi differenti in base alla configurazione del prodotto.
Come funziona l’alta visibilità
Il materiale fluorescente, normalmente giallo o arancione fluorescente, migliora il contrasto e la riconoscibilità alla luce diurna.
Il materiale retroriflettente, spesso applicato sotto forma di bande, restituisce la luce verso la sua sorgente e contribuisce alla visibilità quando l’operatore viene illuminato dai fari.
Per questo la presenza di bande su torso, maniche o gambe non è soltanto decorativa.
La loro disposizione deve favorire la visibilità del corpo da più direzioni e aiutare a riconoscere la persona come tale.
La norma ISO 20471 descrive gli indumenti ad alta visibilità destinati a segnalare visivamente la presenza dell’utilizzatore durante il giorno e sotto l’illuminazione dei fari in condizioni di oscurità.
Prevede tre classi di indumento basate sulle aree minime dei materiali fluorescenti, retroriflettenti o combinati.
Come scegliere il capo Velilla adatto
La scelta dovrebbe partire dalla valutazione del rischio, non soltanto dal colore o dal prezzo.
Occorre considerare se il lavoro si svolge di giorno, di notte o con luce artificiale, oltre alla presenza di nebbia, pioggia, neve e sfondi visivamente complessi.
Devono essere valutate anche la distanza e la velocità dei veicoli, il livello di movimento dell’operatore e la necessità di riconoscerne rapidamente la sagoma.
Un semplice gilet può essere sufficiente per alcune attività, mentre chi lavora vicino a veicoli in movimento può avere bisogno di una protezione che copra una porzione maggiore del corpo.
In generale, quando l’ambiente è più buio o rischioso, diventa importante aumentare la superficie visibile e scegliere una configurazione adeguata.
Stagione, copertura e condizioni ambientali
Un polo o una T-shirt possono rispondere alle esigenze del lavoro estivo o degli ambienti interni.
Una felpa, un pile, una giacca imbottita o una parka aggiungono invece una funzione termica e sono da valutare quando il lavoro si svolge in condizioni più fredde.
Le caratteristiche tecniche devono però essere verificate sul singolo articolo.
Per esempio, la parka bicolore Velilla 306002 è indicata come capo con struttura impermeabile, imbottitura e certificazione di alta visibilità di classe 2.
Questa informazione riguarda quel modello e non deve essere estesa automaticamente a tutta la categoria.
Etichetta, classe e compatibilità con i DPI
Prima dell’acquisto è necessario controllare l’etichetta e la documentazione del modello.
La verifica deve riguardare il riferimento alla norma EN ISO 20471, la classe di visibilità, le eventuali norme aggiuntive contro pioggia o freddo e le istruzioni di lavaggio.
La marcatura CE riguarda la conformità del dispositivo di protezione individuale alla legislazione europea applicabile.
Non significa però che ogni capo sia adatto a qualsiasi ambiente o mansione.
L’idoneità concreta dipende dalla valutazione del rischio e dalle prestazioni dichiarate per quel modello.
La vestibilità deve consentire i movimenti senza lasciare il capo eccessivamente largo, soprattutto vicino a macchinari o parti mobili.
È inoltre importante evitare che zaini, imbracature, giacche, attrezzature o altri indumenti coprano il materiale fluorescente e retroriflettente.
La taglia va considerata anche in rapporto agli strati da indossare sotto una giacca o una parka, senza compromettere la chiusura e la posizione delle bande.
Elaborato creato e supervisionato da Romolo Magrini , esperto di Antinfortunistica e Forniture Industriali
Confrontare i modelli Velilla prima dell’acquisto
Il modello più adatto dipende dalla parte del corpo che deve rimanere visibile, dal clima e dal tipo di attività svolta.
Un gilet concentra la funzione sul torso e può essere una scelta adeguata quando non serve una copertura più ampia.
Un polo, una T-shirt o una felpa possono integrare la divisa in base alla stagione e alle condizioni dell’ambiente di lavoro.
Pantaloni e bermuda estendono la visibilità alla parte inferiore del corpo, mentre giacche, softshell, pile, giubbotti imbottiti e parka offrono configurazioni più adatte a temperature e condizioni ambientali specifiche.
La differenza tra una variante e l’altra non riguarda soltanto il nome del capo.
Possono cambiare la copertura del corpo, la classe di visibilità certificata, i materiali, la protezione contro pioggia o freddo e la possibilità di utilizzare il capo insieme ad altri elementi della divisa.
Domande frequenti sulla scelta
Un capo fluorescente è sufficiente per essere visibili di notte?
No.
Il colore fluorescente migliora soprattutto il contrasto alla luce diurna, mentre la visibilità sotto i fari dipende dal materiale retroriflettente e dalla sua configurazione sul capo.
La classe di visibilità è uguale per tutti i prodotti Velilla?
No.
La classe deve essere verificata sulla scheda tecnica e sull’etichetta del singolo articolo, perché può cambiare in base alla configurazione del prodotto.
Una parka Velilla è sempre impermeabile e imbottita?
No.
Queste caratteristiche sono riferite ai modelli che le dichiarano.
La parka bicolore 306002, per esempio, è indicata con struttura impermeabile e imbottitura, ma materiali, prestazioni e norme devono essere controllati sulla scheda della specifica referenza.
È possibile indossare altri DPI sopra un capo alta visibilità?
È necessario verificare che zaini, imbracature, giacche, attrezzature o altri indumenti non coprano le bande e le superfici fluorescenti o retroriflettenti.
La compatibilità va valutata anche considerando la libertà di movimento e il rischio di impigliamento vicino a macchinari o parti mobili.
Come si mantiene efficace un capo alta visibilità?
Il capo deve essere controllato prima dell’uso e pulito regolarmente seguendo le istruzioni del fabbricante.
Va conservato in condizioni asciutte e pulite e deve essere ritirato quando presenta sporco persistente, usura, cuciture allentate, abrasioni, bande danneggiate o scolorimento.
Lavaggi, prodotti chimici, stirature o riparazioni incompatibili con l’etichetta possono deteriorare il materiale retroriflettente o modificare la conformità del capo.
Errori da evitare
Un errore frequente consiste nello scegliere in base al solo colore fluorescente, senza verificare la visibilità richiesta nelle ore notturne o in presenza di fari.
Un altro errore è selezionare la classe senza considerare il contesto operativo, la distanza dai veicoli, la velocità dei mezzi e la quantità di corpo che deve essere riconoscibile.
È inoltre importante non coprire le bande con altri indumenti e non scegliere una taglia che impedisca la corretta chiusura del capo o ne alteri la posizione durante i movimenti.
La scheda tecnica e l’etichetta del singolo articolo restano il riferimento per materiali, taglie, certificazioni, classe di visibilità, caratteristiche funzionali e modalità di lavaggio.
Elaborato creato e supervisionato da Tamara Fidone , Ufficio Tecnico e Relazioni con il pubblico