Le scarpe senza puntale O1 Cofra appartengono alla famiglia delle calzature professionali pensate per l uso lavorativo quotidiano, quando serve una protezione di base del piede ma non è richiesto il puntale di sicurezza. La categoria riunisce modelli da lavoro che, pur non essendo scarpe antinfortunistiche con protezione delle dita, restano prodotti normati e tecnici, da leggere sempre dentro la classificazione EN ISO 20347.
In questa pagina rientrano quindi calzature occupazionali che possono offrire caratteristiche come antistaticità, assorbimento di energia nella zona del tallone e, a seconda del modello, ulteriori prestazioni dichiarate dal produttore. Il punto chiave è semplice: l assenza del puntale non equivale a una scarpa priva di requisiti, perché la normativa continua a definire prestazioni precise per l uso professionale.
Che cosa indica la categoria O1
O1 identifica una calzatura senza puntale di protezione. Nella lettura COFRA, questa classificazione corrisponde ai requisiti base della famiglia occupazionale, con antistaticità e assorbimento di energia sul tallone, oltre alla zona del tallone chiusa nella versione EN ISO 20347:2022. Nella versione EN ISO 20347:2012, O1 viene invece ricondotta a OB, A ed E.
Per chi cerca scarpe da lavoro leggere e professionali, questa distinzione è importante. O1 è una soluzione coerente quando il contesto non richiede la protezione contro urti in punta tipica delle calzature di sicurezza EN ISO 20345, ma richiede comunque una scarpa tecnica, adatta a un impiego lavorativo reale.
A chi serve davvero una scarpa senza puntale
Questa categoria è adatta a chi trascorre molte ore in piedi e cerca comfort, leggerezza e requisiti di sicurezza di base. L assorbimento di energia nel tallone aiuta a ridurre l impatto del passo, mentre la proprietà antistatica può essere utile in ambienti dove occorre limitare l accumulo di elettricità statica.
La scelta è sensata soprattutto quando il rischio principale non è l urto in punta, ma il bisogno di una calzatura professionale ordinata, tecnica e più libera rispetto a un modello con puntale. Proprio per questo la categoria O1 non va confusa con una scarpa casual, perché resta inserita in una classificazione normativa precisa.
Come orientarsi nella scelta
La prima verifica riguarda la norma dichiarata. Alcuni modelli COFRA riportano EN ISO 20347:2012, altri EN ISO 20347:2022, e la differenza serve a leggere correttamente il significato commerciale e tecnico della scheda prodotto. La seconda verifica riguarda le prestazioni aggiuntive, perché non tutte le O1 sono uguali.
Le sigle presenti nelle schede aiutano a capire meglio il modello. A indica antistaticità, E assorbimento di energia nel tallone, FO resistenza agli idrocarburi della suola, P sottopiede antiperforazione, WR resistenza all acqua, WRU impermeabilità della tomaia e SRC resistenza allo scivolamento secondo le precedenti classificazioni. Queste caratteristiche non si sommano automaticamente alla categoria, ma vanno lette nella singola scheda.
Quando O1 può essere la scelta corretta
La categoria è generalmente più adatta ad ambienti asciutti o a contesti in cui non servono impermeabilità della tomaia e protezione antiperforazione. Se invece il lavoro espone a umidità, penetrazione dell acqua o rischi più elevati, è necessario valutare categorie superiori o modelli con requisiti aggiuntivi.
Per questo non è corretto considerare tutte le O1 equivalenti. Due scarpe della stessa famiglia possono condividere la classificazione di base ma differire per suola, materiali, resistenza allo scivolamento o altre prestazioni dichiarate dal costruttore.
Risposte rapide per chi deve scegliere
La risposta breve è questa: le scarpe senza puntale O1 Cofra sono scarpe da lavoro professionali, non scarpe antinfortunistiche con puntale. Servono quando occorre una protezione di base e un comfort adatto all uso prolungato, senza il requisito della protezione delle dita contro un urto di 200 J.
La spiegazione è nella classificazione stessa. EN ISO 20347 definisce calzature occupazionali per l uso generale, con requisiti meccanici, di resistenza allo scivolamento, termici ed ergonomici. La categoria O1 si colloca dentro questo perimetro e rappresenta spesso la porta d ingresso alla gamma professionale senza puntale.
Elaborato creato e supervisionato da Romolo Magrini , esperto di Antinfortunistica e Forniture Industriali