Le scarpe antinfortunistiche U-Power non sono semplici scarpe da lavoro, ma calzature di sicurezza pensate per contesti professionali dove contano protezione, comfort e aderenza. In questa categoria trovi una famiglia di modelli diversi tra loro, con versioni basse e alte, soluzioni più leggere e traspiranti, modelli più robusti e varianti metal free, così da rispondere a esigenze di impiego differenti.
Perché questa categoria è utile a chi lavora in ambienti diversi
La selezione U-Power è adatta a chi opera in industria, logistica, assemblaggio, ambiente umido o secco, siderurgia e altre attività tecniche o artigianali. La differenza tra un modello e l’altro non riguarda solo l’aspetto esterno, ma soprattutto il livello di protezione, i materiali impiegati e la destinazione d’uso. Per questo la categoria va letta come un insieme di calzature scelte dal mercato per risolvere problemi concreti sul lavoro, come urti, schiacciamento, perforazione, scivolamento e necessità di maggiore traspirabilità o assenza di parti metalliche.
Come orientarsi nella scelta
La risposta breve è che conviene partire dal rischio reale dell’ambiente di lavoro. Se serve una scarpa di sicurezza, bisogna verificare che il modello sia coerente con la norma di prodotto e con il tipo di protezione richiesto. Le schede U-Power richiamano la EN ISO 20345:2022, e in alcuni casi anche l’aggiornamento EN ISO 20345:2022/A1:2024. Questo indica che la categoria comprende calzature di sicurezza vere e proprie, distinte dalle calzature da lavoro senza puntale, che rientrano invece in EN ISO 20347:2022.
La scelta pratica dipende quindi da più fattori. Un modello con puntale e inserti antiperforazione risponde a esigenze di protezione più strutturate. Una tomaia in pelle scamosciata, tessuto tecnico, mesh traspirante o nylon ultra traspirante può essere più adatta quando il comfort e la ventilazione sono prioritari. La suola è un altro elemento decisivo, perché può influire su resistenza allo scivolamento, abrasione, contatto con oli e stabilità su superfici asciutte o umide.
Le caratteristiche che fanno davvero la differenza
All’interno della gamma U-Power ricorrono puntali in materiali compositi o metallici, inserti antiperforazione, suole in PU/PU e in versioni bicomponenti come PU/Vibram, oltre a proprietà antistatiche in alcuni modelli. In determinate referenze è presente anche l’indicazione metal free. Questi elementi non sono dettagli secondari, perché cambiano il comportamento della scarpa nell’uso quotidiano e il tipo di protezione percepita dal lavoratore.
La categoria copre quindi esigenze molto diverse. C’è chi ha bisogno di una scarpa più leggera e ventilata per turni lunghi, chi cerca una calzatura più strutturata per contesti più gravosi, e chi deve privilegiare aderenza, resistenza e comfort su pavimenti con condizioni variabili. Il punto non è scegliere il modello più generico, ma quello più adatto al contesto operativo reale.
Elaborato creato e supervisionato da Romolo Magrini , esperto di Antinfortunistica e Forniture Industriali
Come leggere i modelli U-Power senza confondere sicurezza e scarpe da lavoro
La risposta è semplice: non tutte le scarpe U-Power della categoria hanno la stessa funzione. Alcune sono scarpe antinfortunistiche con puntale e protezioni dedicate, altre rientrano nella famiglia delle calzature professionali senza puntale di protezione. Questa distinzione è importante perché evita errori di acquisto e aiuta a capire se il modello scelto è davvero adatto al rischio presente sul posto di lavoro.
Per esempio, una scarpa pensata per assemblaggio o logistica può privilegiare leggerezza e comfort, mentre un modello destinato a industria, siderurgia o ambienti più impegnativi può richiedere una struttura più robusta e una suola più evoluta. Anche il fatto che il catalogo comprenda versioni bassi e alti è utile, perché consente di scegliere in base a libertà di movimento, sostegno della caviglia e tipo di utilizzo quotidiano.
Quando conviene dare più peso alla suola, alla tomaia o alla protezione
Conviene dare più peso alla suola quando il problema principale è l’aderenza o la resistenza allo scivolamento. Conviene guardare con più attenzione la tomaia quando servono ventilazione, leggerezza o resistenza all’usura. Conviene concentrarsi sulla protezione frontale e antiperforazione quando il lavoro espone a urti, schiacciamento o rischio di perforazione. In alcuni modelli contano anche proprietà come antistaticità, resistenza all’abrasione e resistenza agli oli, sempre in base alle indicazioni presenti nelle schede prodotto.
Le sigle come S1P, S3, CI, HI, HRO, FO, WG e SR non vanno interpretate come caratteristiche generiche di tutta la categoria, ma come informazioni del singolo articolo. Per questo, prima dell’acquisto, è corretto leggere la scheda del modello e verificare che le sue proprietà corrispondano all’ambiente in cui verrà usato.
Errori frequenti da evitare
Un errore comune è scegliere solo in base all’aspetto o alla sensazione di comfort iniziale. Un altro è pensare che tutte le scarpe U-Power offrano lo stesso livello di protezione. In realtà la gamma è articolata e comprende modelli diversi per materiali, struttura e destinazione d’uso. È quindi più utile ragionare sul problema da risolvere, ad esempio scivolamento, calore, necessità di maggiore traspirabilità o esigenza di una scarpa metal free, e poi identificare il modello coerente.
Elaborato creato e supervisionato da Tamara Fidone , Ufficio Tecnico e Relazioni con il pubblico