Nella categoria Frattoni Raimondi trovi utensili manuali per lavorazioni di posa e finitura. La denominazione comprende famiglie diverse: i frattoni lisci in acciaio servono a stendere o rifinire materiali in base alla lavorazione, mentre i frattazzi per stuccatura e quelli in gomma antirimbalzo per la posa di piastrelle rispondono a funzioni specifiche. Non sono utensili intercambiabili.
Frattoni lisci e materiali della lama
Per i frattoni lisci rettangolari, Raimondi indica una lamina in acciaio temperato da 6/10 con trattamento antiruggine. I modelli trapezoidali sono invece descritti con lamina in acciaio inox AISI 420 da 6/10. Queste caratteristiche riguardano i modelli indicati e non vanno considerate valide per ogni utensile della categoria.
Anche le impugnature possono variare: nei modelli descritti sono previste versioni in legno cerato o gomma; per i modelli indicati dal catalogo è inoltre prevista un’impugnatura in alluminio brillantato con fissaggio elettrosaldato. Prima di scegliere, verifica la configurazione del singolo modello, senza estenderne le specifiche agli altri frattoni Raimondi.
Come scegliere il fratttone Raimondi
Confronta forma e dimensione dell’utensile con l’impasto, la superficie e il tipo di finitura richiesto. Valuta inoltre il materiale della lama e l’impugnatura in relazione alla lavorazione. Se devi intervenire sulle fughe o distribuire adesivi per piastrelle, scegli un frattazzo destinato a quella funzione, invece di un fratttone liscio: la categoria comprende strumenti con impieghi distinti.
Per lavorare fughe e adesivi per piastrelle occorre selezionare il frattazzo specifico per stuccatura o per posa, secondo l’operazione da svolgere. Il frattone liscio è invece indicato per stendere o rifinire materiali secondo la lavorazione. La destinazione d’uso è quindi il primo criterio per distinguere questi utensili.
Dopo l’uso, rimuovi subito dalla lama i residui di malta o adesivo e asciugala. Controlla anche che l’impugnatura e il relativo fissaggio non siano allentati. Queste verifiche aiutano a mantenere l’utensile pronto per la lavorazione successiva; forma, materiali e dotazioni restano comunque specifici del modello scelto.